Presentato al 69° Prix Italia da Andrea Bocelli e Luisa Ranieri La Musica del Silenzio, il film che racconta la vita del grande tenore, in onda lunedì 2 ottobre alle 21.25 su Rai1

La Musica del SilenzioPresentato alla stampa Venerdì 29 settembre nel Palazzo Giureconsulti di Milano nell’ambito del 69° Prix Italia La Musica del Silenzio, film prodotto da Picomedia – Ambi Media Group in collaborazione con Rai Fiction, scritto da Anna Pavignano e Michael Radford con la collaborazione di Andrea Bocelli, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Bocelli edito da Giunti.

Il film diretto da Michael Radford (regista de Il Postino) e interpretato da Tony Sebastian, Antonio Banderas, Luisa Ranieri, Jordi Mollà, Ennio Fantastichini, Nadir Caselli, Alessandro Sperduti, Francesco Salvi, Stefania Orsola Garello, Antonella Attili con la partecipazione speciale di Andrea Bocelli e Veronica Bocelli, racconta la vita del grande tenore dall’infanzia trascorsa in un paese della campagna toscana ai palcoscenici del mondo, toccando tutte le sfere più intime della sua vita fermandosi poco prima dell’età della fama che tutti conosciamo. Insomma un lato di Bocelli sconosciuto ai più, che in qualche modo il cantante vuole far esplorare, scegliendo anche di essere la voce narrante del film in occasione di ogni svolta. Quasi a commento obiettivo su ciò che accadde nella sua vita.

Una vita di cui vengono messi a nudo tanti aspetti intimi, come ha raccontato durante la conferenza stampa anche la sceneggiatrice Anna Pavignano, che grazie al confronto con Veronica Bocelli è riuscita con discrezione e rispetto ad estrapolare attimi di vita quotidiana di un coppia e della costruzione di un progetto insieme, raccontando con tenerezza e dolcezza il loro percorso insieme.

Lui stesso parla del suo grande amore come fosse il pilastro sul quale e per il quale è valsa la pena perseverare con sacrificio nella costruzione del suo grande sogno: la musica.

A tal proposito Bocelli sottolinea che il più grande messaggio che vuole mandare ai telespettatori e soprattutto ai giovani è quello di non affidarsi nella vita al “CASO”. Lui non crede al caso. “Dietro la vita c’è un grande Mistero e tocca ad ognuno di noi andarlo a scovare. – ha aggiunto Bocelli – Il caso non porta nulla di buono, porta disperazione, mancanza di ottimismo, cancellazione totale della speranza. Io vorrei che il film fornisse spunti di riflessione e portasse speranza”.

A nessuno è dato di cambiare il mondo ma tutti possiamo armonizzarci con esso, tutti riceviamo un dono, sta a noi non lasciarlo andar via dedicandogli sacrificio: amore e tanto lavoro. Alla domanda perché ha iniziato a scrivere il romanzo, Bocelli ha risposto che gli avevano regalato un pc nuovo e non sapeva cosa farsene. Così ha iniziato a scrivere, con la fretta di finire perché voleva che suo padre (in gravi condizioni di salute) potesse vederne l’uscita. Ma non pensava assolutamente che potesse diventare un film.

È stata quindi la volta di Luisa Ranieri, che nel film interpreta la mamma di Bocelli, parlare della sua esperienza, raccontando, come potrete vedere nel video, il suo timore nel doversi calare nei panni di una persona vivente e del perché non l’abbia voluta incontrare per evitare che in qualche modo influenzasse l’idea che lei si era fatta in base al racconto del regista Michael Radford.

E sia gli attori che il regista hanno sottolineato quanto possa essere difficile narrare la vita di qualcuno ancora vivente, perché si può lasciare ben poco alla propria fantasia, ma allo stesso tempo quanto possa essere facile perché si può raccontare la verità assoluta con le domande più intime e dirette rivolte allo stesso.

L’appuntamento è quindi per il 2 ottobre alle 21.25 su Rai1 con La Musica del Silenzio, per conoscere il lato più intimo della vita e della personalità di Andra Bocelli.