Travel therapy: Tallinn per dire addio allo stress da lavoro (sbagliato?)

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“Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il proprio lavoro”, sosteneva il filosofo e matematico inglese Bertrand Russell, scomparso nel 1970. E io concordo pienamente. Non perché il lavoro non sia importante, anzi. Lo è. E proprio perché lo è, e tale deve rimanere, deve possedere le tre caratteristiche che il buddismo aveva individuato già secoli fa (e che nessuno si fa punto di ricordare in questi tempi di crisi), e cioè: bellezza, valore, guadagno. Altrimenti, non è un lavoro ma una schiavitù! Che finirà per seppellirci vivi.

Guastando le nostre relazioni affettive, il nostro stile di vita, il nostro umore, la nostra salute. Pertanto… prendiamoci del tempo per meditare sullo spazio e sul tempo che dedichiamo al nostro lavoro. E soprattutto al valore che crea e che distrugge in noi e nella nostra esistenza. Ricordate il vecchio detto “lavorare per vivere e mai vivere per lavorare”? Ecco. Stampiamocelo bene in testa. E se ci rendiamo conto di essere diventati, nostro malgrado, workaholic o, peggio, siamo costantemente insoddisfatti, demotivati, delusi e frustrati (cioè affetti dal “mal di lavoro”)… Beh, è tempo di prendere il volo. Per una destinazione che ci farà vedere le cose nella giusta prospettiva. Che magari ci porterà un nuovo impiego o, forse, più semplicemente, ci doterà di nuovi occhi che sapranno apprezzare quello vecchio.”

Passi di: Federica Brunini. “Travel Therapy”. iBooks. 

“Diagnosi”

Vi sentite costantemente insoddisfatti, delusi e frustrati? Vi costringete a buttarvi in ufficio, lamentandovi e soffrendo attacchi di claustrofobia? Allora non ci sono dubbi siete affetti dal “mal di lavoro”. Ed è giunto il momento di prendervi un po’ di tempo per riflettere sul tempo e lo spazio che il lavoro occupa nella nostra vita.

Quindi preparate le valigie e partite per una destinazione che ci aiuti a vedere le cose nella giusta prospettiva. E che magari, perché no, ci potrebbe portare un nuovo lavoro o farci vedere con nuovi occhi quello vecchio.

Dove andare e perché

A tale proposito vi suggerisco come terapia Tallinn la capitale dell’Estonia. Un mix perfetto di connessioni tecnologiche e contatti genuini con la natura e i suoi misteri. A Tallinn, che molti hanno ribattezzato la “tigre del Baltico” o anche la “Silicon Valley d’Europa” per la sua imprenditorialità hi-tech, si vive proiettati nel futuro ma tenendo ben saldi i piedi nel passato.

Tallinn
Tallinn

Qui la qualità della vita è decisamente alta non solo per il benessere economico ma anche per quello psicofisico: aria pura (secondo le ultime statistiche sarebbe la capitale europea meno inquinata) e tanti eventi culturali come Festival, eventi, mercati di piazza, concerti all’aperto (d’estate, si intende, complici le notti bianche del nord).

Il posto ideale insomma per prendere in esame l’idea di una quotidianità dove lavoro e vita privata possano integrarsi al meglio, senza trascurare né l’uno né l’altra.E magari un nuovo amore, visto che Tallinn è considerata una delle capitali baltiche più romantiche, come scrivo anche nel mio ebook Travel Therapy: il viaggio giusto al momento giusto,Travel Therapy: il viaggio giusto al momento giusto, primo di una serie di guide per orientarsi nel mondo e scegliere gli itinerari che fanno bene al cuore e allo spirito.

Cosa vedere

Cosa vedere a Tallinn? Affacciata sulle acque del Mar Baltico, sembra uscita da una fiaba. Provate ad immaginarla con il suo centro storico medievale praticamente intatto (posto sotto tutela nel 1997 dall’Unesco, come Patrimonio dell’Umanità), i tetti rossi e le vecchie mura fortificate. Gli splendidi palazzi nobiliari, le viuzze con le botteghe artigianali, qualche imponente basilica e come la migliore delle favole: il castello.

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Tallinn cinge in un coloratissimo abbraccio la collina di Toompea, ieri sede delle autorità religiose e della nobiltà baltica, oggi del governo e della cattedrale ortodossa di Alexander Nevsky.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono le cose che dovete assolutamente vedere di Tallinn:

  • La città vecchia: Il cuore di questa splendida capitale baltica, caratterizzato da casette color pastello e porte. Un inseguirsi di “vene” (così gli estoni chiamavano le “vie”) di pietra che conducevano tutte alla piazza del Municipio o Raekoja Plats, circondata da caffè e ristoranti.
    La Città vecchia (Tallinn)
    La Città vecchia (Tallinn)

    Passaggio obbligato nella visita alla Città Vecchia è il Municipio che si trova nell’omonima piazza ed è l’edificio più bello e importante di Tallinn.
    Poco distante c’è la Chiesa dello Spirito Santo (Pühavaimu kirik) del XIV secolo che nella sua torre ottagonale ospita una campana del 1433, la più antica dell’Estonia. La Città Vecchià è circondata da quasi 2 km di mura con 16 torri (in origine erano 46) di difesa della città. Oggi molte di queste sono state trasformate in hotel, bar e ristoranti da cui si ammira una bella vista sui tetti di Tallinn.

  • Kadriorg: situato ad un paio di km dalla città vecchia (raggiungibile sia a piedi che per i più pigri in autobus) è un magnifico parco con annesso Palazzo, bianco e rosso ispirato alle ville italiane del ‘700 e fatto realizzare dallo zar Pietro il Grande per sua moglie Caterina.
    Kadriorg (Tallinn)
    Kadriorg (Tallinn)

    Oggi ospita una delle sedi del Museo d’Arte Estone, la sezione dedicata ai pittori stranieri, mentre all’estremità est del parco di Kadriorg si trova il Kumu, il Museo d’Arte Estone nella sua nuova sede ultra moderna, progettata dall’architetto finlandese Pekka Vapaavuori e inaugurata nel 2006.

  • Basilica di San Nicola: Non molto distante dalla piazza della Città Vecchia c’è uno dei luoghi di culto più antichi di Tallinn, la Basilica dedicata a San Nicola di Bari. Oggi la chiesa in stile ortodossa è conosciuta più come museo di arte religiosa e auditorium dall’acustica perfetta in cui si svolgono concerti di musica classica. Nel museo sono da non perdere la “Danza macabra” di Bernt Notke: uno dei capolavori dell’arte estone che rappresenta degli scheletri che danzano con il Papa, l’Imperatore il Re, il Vescovo e una giovane donna.

    Danse macabre (particolare Chiesa San Nicola, Tallinn)
    Danse macabre (particolare Chiesa San Nicola, Tallinn)
  • Chiesa Ortodossa: Si trova sulla Collina di Toompea da quale domina Tallinn, come vollero i russi che la costruirono proprio dove si trovava la statua di Martin Lutero. Una delle chiese più odiate dagli abitanti di Tallinn, proprio per i significati legati all’ubicazione della sua costruzione: infatti sembra che sia stata posta in alto a significare che la Chiesa Ortodossa russa si imponeva su quella luterana o ancora che i russi avevano conquistato l’Estonia e la controllavano dall’alto.

    Chiesa Ortodossa (collina di Toompea, Tallinn)
    Chiesa Ortodossa (collina di Toompea, Tallinn)
  • Via Vene e Pikk Tanav: Sono le due strade più famose della capitale. La Pikk Tanava, scende dalla collina di Toompea verso la parte bassa della Città Vecchia e vi si incontrano i palazzi che ospitavano le Gilde, le corporazioni in cui si raccoglievano i mercanti cittadini.
    Pikk Tanava (Tallinn)
    Pikk Tanava (Tallinn)

    Da non perdere la Gilda di S. Olaf al civico 24, la più antica della città, e l’edificio rinascimentale della Casa delle Teste Nere, che prende il nome dal suo protettore San Maurizio, moro convertitosi al cristianesimo e per questo perseguitato. Mentre al civico 71 c’è un bellissimo edificio gotico conosciuto come le Tre Sorelle.
    Sulla via Vene invece si trova il passaggio di Santa Caterina, una piccola strada ad arcate fiancheggiata da antichi edifici e botteghe artigianali.

    Passaggio di Santa Caterina (Tallinn)
    Passaggio di Santa Caterina (Tallinn)
  • La Collina di Toompea: È un luogo mitico costruito, secondo una leggenda, dalla principessa Linda per seppellire il suo eroico condottiero Kalev. Qui si gode una bellissima vista sui tetti della Città Vecchia di Tallinn ed è possibile visitare quel che resta del Castello, la Cattedrale Ortodossa Alexander Nevsky e la Toomkirik, la chiesa più antica dell’Estonia che dà il nome alla collina. Oggi la collina ospita il palazzo del Parlamento e del Governo.
  • Le torri di difesa: In origine erano 46, ora ne sono rimaste solo 16, dai nomi alquanto stravaganti e che ormai sono quasi tutte adibite a ristoranti, hotel e musei. In assoluto le più famose sono “Margherita la Grassa” (Paks Margareeta), chiamata così per la sua forma tozza dovuta allo spessore delle pareti di quasi 5 metri, la “Sbircia in cucina” (Kiek in de kök), che deve il suo nome alla sua altezza che permetteva alle guardie di sbirciare nelle case degli abitanti di Tallinn controllandoli a distanza ed “Ermanno il Lungo“, che si trova sulla collina di Toompea e porta la bandiera estone.

    Torri di difesa Paks Margareeta e Kiek in de kok (Tallinn)
    Torri di difesa Paks Margareeta e Kiek in de kok (Tallinn)
  • Castello di Maarjamae: Situato qualche km fuori dal centro di Tallinn, sul mare, si raggiunge in una quindicina di minuti di autobus dalla città vecchia.

    Castello di Maarjamae
    Castello di Maarjamae

Cosa mettere in valigia

Il clima dei Paesi nordici non è particolarmente caldo neanche in estate, quindi è bene mettere in valigia qualche indumento caldo. Portate scarpe comode, perché la città si gira a piedi e c’è parecchio da camminare. In inverno invece consiglio di portare giubbotti caldi e indumenti termici, oltre a guanti, sciarpe e cappelli.

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Dove mangiare e cosa mangiare

Non abbiate timore di sperimentare la cucina tipica a base di pane nero, crema di patate o funghi, di pirukas (o ravioloni) ripieni, ma anche carne di maiale alla griglia e salsiccia (verevorst), ma ci sono anche tanti bistro vegan-vegetariani e tea-house da non perdere.

Olde hansa (Tallinn)
Olde hansa (Tallinn)

Se volete calarvi nell’atmosfera medievale che si respira da queste parti dovete assolutamente andare a mangiare da Olde Hansa (www.oldehansa.org): uno dei ristornati più buoni e conosciuti di Tallin. Qui potrete gustare zuppe, pollo, verdure, servite da camerieri in abiti medievali.

Shopping

Il marzapane è senza dubbio uno dei dolci più apprezzati a Tallinn, basta pensare che ci sono ben due musei ad esso dedicati (Pikk 16 e Viru 4). Gli amanti del cioccolato invece non potranno non fare almeno una visita in un negozio Kalev, in cui è possibile trovare tantissime varietà.

Altro prodotto tipico da acquistare o comunque da provare, è il Vana Tallinn, liquore considerato la bevanda nazionale estone: un superalcolico a base di rum, con un piacevolissimo retrogusto di vaniglia e cannella. Ne esiste anche una versione light e più cremosa, contenente panna.

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Nelle botteghe artigianali della Città Vecchia è possibile trovare oggettistica varia realizzata con l’ambra (l’oro del baltico). Molto diffusi sono anche i prodotti in legno di ginepro come bambole, giocattoli, utensileria da cucina.

Se invece preferite i moderni centri commerciali alle botteghe artigiane, vi consiglio lo Stockmann e il Rotermanni Kaubamaja, specializzato nelle grandi firme mondiali.

L’esperienza assolutamente da fare

Dormire in uno degli alberghi o dei b&b all’interno della cerchia di mura medievali per sintonizzarvi subito con l’atmosfera gioiosa della capitale! Un walking tour gratuito per conoscere la storia di Tallinn, ricevere tante informazioni sui suoi monumenti e scoprire angoli nascosti della città vecchia, leggende e curiosità.

Questi tour sono gratuiti nel senso che non c’è un prezzo stabilito a priori, ma se si è soddisfatti si lascia una mancia (magari pari al prezzo di una birra ad uno dei bar locali). Ci sono diverse compagnie che propongono tour di un’ora e mezzo con questa formula, come ad esempio EstAdventures e Traveller.ee.

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