Travel therapy: mal d’amore? la meta giusta per te sono le Eolie

Travel therapy a cura di Federica Brunini: destinazione Isole Eolie
Travel therapy a cura di Federica Brunini: destinazione Isole Eolie

Eccoci di nuovo insieme care amiche e cari amici di Lifestyle made in Italy, per scoprire un’altra meta speciale che possa in qualche modo rappresentare una cura ad un particolare stato d’animo! Proprio come racconto nel mio libro Travel Therapy: il viaggio giusto al momento giusto, primo di una serie di guide per orientarsi nel mondo e scegliere gli itinerari che fanno bene al cuore e allo spirito.

Nella prima puntata vi ho condotti alla scoperta di Gozo, nell’arcipelago maltese, meta ideale per chi vuole staccare la spina almeno per un po’ con tutto e tutti e dove insieme all’imprenditore Manolo Mantovani, ho fondato i due tour operator goingozo.com e laelamalta.com.

In questa puntata vi porto in un altro arcipelago del Mediterraneo: le isole Eolie, meta ideale per curare una delle “malattie” più diffuse del secolo: il mal d’amore.

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“Diagnosi”

Sei single in cerca d’amore o di consolazione per una storia appena conclusa? Lasciati tutto alle spalle e parti per una bella vacanza, ma attenzione alla meta che scegli! Rinuncia a paradisi esotici meta ambiti dalle coppie in viaggio di nozze, perché la vista di piccioncini tubanti ti ricorderebbero continuamente il motivo della tua “fuga”. No anche a spa e luoghi termali in collina: troppo silenziosi e troppo tempo a disposizione per rimuginare!

Dove andare e perché

Preferite senza dubbio un itinerario con un alto tasso di attività all’aria aperta, come una bella crociera in barca a vela alle isole Eolie! Magari con un gruppo di persone single (come voi) e sconosciute.

Perché proprio le Eolie? Per tre motivi principali:

  1. Le isole Eolie sono ben 7 (numero fortunato!): Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli, Vulcano, tutte diverse tra loro per cose da vedere, svaghi offerti, gente… ce n’è davvero per tutti i gusti e gli interessi.
    Ad esempio potreste fare vita mondana a Panarea, trekking sul vulcano nella magnetica Stromboli, giri in scooter a Salina, shopping a Lipari…
  2. Sono un ottimo rimedio cromoterapeutico grazie ai loro splendidi colori: il blu del mare e del cielo, il giallo delle coste, il nero delle spiagge, il verde della natura in certi punti ancora incontaminata e così via.
  3. Sono isole siciliane e in quanto tali, “calde”, ospitali e sensuali. Insomma, amichevoli (se siete maschi) e galanti (se siete femmine).
  4. L’ottimo cibo: a cominciare da brioche e granita al caffè a colazione per iniziare la giornata con una fresca sferzata di energia, fino alla cassata per dessert, ottima per contrastare cali di zuccheri e… di affetto!

Anche la grande Anna Magnani, quando nel 1948 fu lasciata da Roberto Rossellini fuggito con Ingrid Bergman, andò a rifugiarsi a Vulcano. Dove con il tempo riuscì a riprendersi dal tradimento e dalla delusione recitando in una pellicola costruita sul binomio eruzione-passione.

Cosa vedere.

L’arcipelago delle Isole Eolie costituito come dicevamo da 7 splendide isole che si stendono ad ispsilon nella splendide acque del Mar Tirreno, sono uno dei 51 siti italiani inseriti dall’Unesco nella World Heritage List nella sezione del patrimonio naturalistico. Posizionate davanti alla costa messinese si raggiungono con traghetti e aliscafi da Messina, Milazzo, Palermo, Reggio Calabria, Napoli o in elicottero dall’aeroporto di Reggio Calabria (www.apt.sicilia.it).

  • Lipari: è l’isola più grande e il suo comune raccoglie tutte le altre eccetto Salina. A parte le bellezze naturali qui assolutamente da non perdere c’è il Museo Archeologico, situato nel Castello dell’isola, che sorge in un’ampia baia sulla costa orientale, tra le due insenature di Marina Lunga e Marina Corta, che tra parentesi sono ancora oggi i migliori approdi; l’acropoli greca; la Cattedrale di origine normanna e proprio da vedere con la barca le splendide cale tra cui quella del Fico e le spiagge di Vinci, Valle Muria, Punta della Castagna e Capo Rosso.

    Baia di Marina Corta e rocca del castello di Lipari
    Baia di Marina Corta e rocca del castello di Lipari
  • Panarea: la più piccola, meno elevata e più antica delle Eolie, infatti il suo punto più alto è il Timpone del Corvo che misura 421 metri. il suo punto più alto, il Timpone del Corvo. Ogni anno attrae migliaia di turisti per le coste incontaminate, i fenomeni eruttivi subacquei, la movida notturna e lo shopping da fare nelle botteghe e negozi della contrada San Pietro, dove c’è anche l’approdo turistico. A sua volta Panarea, forma un minuscolo arcipelago con gli isolotti di Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca, Dattilo, Bottaro, Lisca Nera, gli scogli dei Panarelli e delle Formiche.

    Panarea
    Panarea
  • Vulcano: qui si possono osservare fenomeni di origine vulcanica: fumarole, getti di vapore sia sulla cresta che sottomarini, e fanghi sulfurei dalle apprezzate proprietà terapeutiche. Non a caso secondo la mitologia greca a Vulcano si trovavano le fucine di Efesto, dio del fuoco nonché fabbro.

    Piscina di Venere (Vulcano)
    Piscina di Venere (Vulcano)
  • Stromboli: se volete vedere da vicino un vulcano ancora attivo, qui troverete quello che cercate. Dall’Osservatorio della Marina Militare, a Punta Labronzo si possono ammirare spettacolari e frequenti eruzioni. Se siete fortunati potreste assistere alla Sciara del Fuoco, ovvero la colata di lava che scende fino al mare.
    Altre cose da visitare sono il borgo di San Vincenzo con le sue caratteristiche casette bianche; la frazione di Ginostra abbarbicata tra le rocce e raggiungibile solo tramite mulattiera; lo scoglio dello Strombolicchio, nato da una delle più antiche eruzioni vulcaniche verificatesi nella zona e sormontato da un grande faro.

    Veduta dello Strombolicchio
    Veduta dello Strombolicchio

    Sciara del fuoco
    Sciara del fuoco
  • Salina: è la seconda isola per estensione e ha i rilievi più alti dell’arcipelago. Qui il consiglio è quello di affittare uno scooter e fare il giro di tutta l’isola. Assolutamente da non perdere i tramonti di Pollara contrada dove di trova la casa del film capolavoro di Massimo Troisi “Il Postino”, dalla cui veranda si ammira la bellezza senza tempo di tutte le isole Eolie. Da vedere anche la Fossa delle Felci, un bellissimo bosco di felci, che si trova a strapiombo sulle spiagge più belle dell’isola come quella di Pollara.

    Cala di Pollara - Salina
    Cala di Pollara – Salina
  • Alicudi e Filicudi: sono le isole più occidentali dell’arcipelago, entrambe caratterizzate da crateri di vulcani spenti, paesaggi più selvaggi e rigogliosi fondali sottomarini. In particolare ad Alicudi, la più selvaggia delle due, è vietata la circolazione delle auto e qui dovete vedere assolutamente lo Scoglio della Galera. A Filicudi invece si possono ammirare: lo Scoglio della Fortuna, la spettacolare Grotta del Bue, nonché il Faraglione La Canna alto circa 85 metri.

    Filicudi
    Filicudi

Per prenotare un giro in barca a vela vi consiglio di cercare pacchetti su internet, io posso segnalarvi le associazioni e le scuole che ho sperimentato personalmente: Orza Minore (www.orzaminore.it), Horca Myseria (www.horcamyseria.it) e Jonas (www.jonas.it).

Cosa mettere in valigia

Tenendo presente che le valige andranno riposte nelle stive di prua della barca e che gli spazi delle cabine sono ridotti, vi consiglio di portare una sacca a mano o a spalla e uno zainetto per le escursioni a terra. No ai trolley che per rigidezza e ingombro, risultano davvero difficili da stivare.

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Veniamo ora a cosa mettere nella valigia: per il giorno costume, pareo e pantaloncini per stare a bordo, con qualche T-shirts e canotte per scendere a terra, oltre a cappello, occhiali da sole, creme solari, ciabatte per stare a bordo sempre se non volete stare scalzi (in barca di usa così), scarpe da ginnastica se volete fare del trekking o andare in montain-bike lungo i sentieri delle varie isole. Per la sera invece per essere un po’ più eleganti potete portare delle scarpe aperte e leggere magari con i tacchi per le signore che potranno indossare con qualche abitino, mentre i signori non dovranno dimenticare le camicie. Non dimenticate inoltre maschera, pinne e farmaci per mal di mare, mal di testa e punture di zanzara e insetti.

Dove mangiare e cosa mangiare

Alle Eolie la cucina è speciale, è un misto di antiche tradizioni contadine e marinare. Infatti i piatti tipici eoliani richiamano i profumi di queste splendide isole grazie soprattutto all’uso delle erbe aromatiche che ne contraddistinguono i sapori. L’alimento che la fa senza dubbio da padrone è il pesce, di cui gli amanti possono fare vere e proprie scorpacciate: tonno, spada, involtini di pesce spatola, gamberetti di nassa.

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Ma anche i piatti di carne non sono da sottovalutare, soprattutto i tipici involtini di carpaccio panati e ripieni di formaggio che qui vengono gustati sotto forma di spiedini. E poi ancora i capperi di cui soprattutto Salina è particolarmente ricca, i caratteristici pomodorini dolci “a pennula”, la Malvasia e, dulcis in fundo, i cannoli siciliani. Quindi non pensate assolutamente alla dieta e abbandonatevi anche ai piaceri del palato.

Visto che siete in barca sicuramente gusterete la cucina dello staff di bordo, ma se proprio volete regalarvi un’autentica esplosione di sapori, provate a Vulcano “Malvasia Pane Cunzatu & Restaurant“, che propone piatti tipici locali con ingredienti freschissimi e pesce di giornata.

Shopping

In una vacanza che si rispetti non può assolutamente mancare il momento souvenir e qui potrete tranquillamente spaziare dai prodotti tipici: vino Malvasia delle Lipari, capperi e cucunci (specie di capperi più grandi e dalla forma più allungata), ceramiche eoliane che includono mattonelle e oggettistica varia interamente dipinti a mano.

Shopping-isole-eolie

O ancora un pezzo di pietra ossidiana, nera e lucida e un pezzo di candida e utile pietra pomice. Anche le/i fashion victim avranno l’imabarazzo della scelta tra originali capi di vestiario e accessori.

L’esperienza assolutamente da fare

Ce ne sono sicuramente più di una! Intanto direi di andare a vedere il tramonto a Pollara dalla veranda della casa che è stata set del film “Il Postino”; poi fare un’ottima degustazione di vini tra le vigne a mare del Capofaro Malvasia & Resort e infine l’aperitivo da Ingrid, il bar-terrazza nella piazzetta principale di Stromboli, perché potreste ritrovarvi di fianco ad un milionario in pantaloncini o alla star del momento.

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