Sardegna: miti e leggende, non solo splendido mare

Sardegna, una delle mete estive preferite per le vacanze non solo da italiani ma anche dai molti stranieri che ogni anno ne affollano le splendide spiagge. Ma la Sardegna non è solo mare e racchiude in sé un patrimonio di miti e leggende tutti da scoprire.

Sardegna, Spiaggia dei Maimoni
Sardegna, Spiaggia dei Maimoni

La Sardegna è una meta ambitissima per le vacanze estive, non solo dagli italiani ma in generale dai turisti provenienti da qualsiasi parte del mondo. Bellissime spiagge e panorami da sogno si intrecciano a borghi tipici e cittadine singolari, specchio di una regione dalle tradizioni antiche.

Affollatissimi ogni anno, sono tanti e frequenti i traghetti per la Sardegna, con partenze organizzate in più punti dello Stivale. Il boom di partenze verso l’Isola si ha sicuramente in estate, ma pensiamo che per vivere a pieno la terra sarda sia opportuno, laddove possibile, visitarla anche in altri momenti dell’anno.

Le bellezze della Sardegna, a nostro avviso, non si limitano all’aspetto paesaggistico e balneare. La Regione deve molto alle sue tradizioni antiche, a miti e leggende che si sono propagati nel tempo diventando un vero e proprio patrimonio culturale per le popolazioni locali.

Ogni cittadina ha i suoi culti, le sue tradizioni. Vogliamo in questo spazio raccontarne una su tutte, per rendere omaggio ad una terra antica ed estremamente variopinta, dove il mare è una delle tante meraviglie di cui godere. La leggenda che richiamiamo in queste righe riguarda il demone Maimone, signore delle piogge nella mitologia isolana.

Come tutti sapranno, l’acqua è tradizionalmente un bene estremamente prezioso per la Sardegna e i culti ad essa legati sono molto radicati nelle tradizioni dell’Isola. Basti pensare ai due principali: il culto delle Fonti e quello delle Piogge facenti capo, rispettivamente, alla cultura pastorale isolana e a quella contadina e agricola.

Il demone Maimone nella mitologia sarda è uno spirito portatore di pioggia che veniva invocato nei periodi di lunga siccità. Spirito amato e temuto al tempo stesso, a lui venivano dedicati sacrifici umani, ricordati e richiamati in canti e poesie scritte da poeti locali.

Per capire quanto importante sia l’acqua per la terra sarda, si pensi che ancora oggi è possibile trovare, nella zona dell’Ogliastra, persone dedite ad invocare l’aiuto del demone in periodi dell’anno in cui le piogge scarseggiano ad arrivare, seppur l’invocazione venga fatta per gioco nella maggior parte dei casi.

All’acqua, in Sardegna, viene riconosciuto un alto valore terapeutico, rigeneratore. Per questo motivo nella tradizione isolana le acque sono considerate fonti capaci di curare dolori e problematiche legate al corpo, in particolar modo ad ossa e occhi.

Di miti e leggende la Sardegna è davvero ricca. Sono storie da conoscere e interpretare, ma soprattutto da ascoltare attraverso i racconti di contadini e pastori locali, veri e unici custodi di tradizioni che affondano le loro radici in secoli e secoli ormai lontani.

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