Roberto Teofani: come nasce un sogno

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Roberto Teofani

Il nostro caffè di oggi ha un sapore speciale, perché racconta la realizzazione di un sogno, quello del nostro blogger Roberto Teofani che grazie alla collaborazione con Lifestyle made in Italy è riuscito a pubblicare il suo primo romanzo: Schegge d’Italia. Un viaggio, un libro.

Ci siamo fatti raccontare com’è nata l’idea e soprattutto quali consigli da a chi come lui ha una grande passione per la scrittura ma non è ancora riuscito a coronare il sogno di vedere un suo romanzo pubblicato. Buona lettura!

Come è nato il tuo primo libro “Schegge d’Italia” e qual’è il coinvolgimento di Lifestyle made in Italy in questo progetto?

“Il libro nasce grazie alla collaborazione con il magazine. Grazie a voi ed al calore dei lettori: siete stati la scintilla che ha dato il via a tutto.”

Il romanzo è stato praticamente costruito intorno ad alcuni degli articoli che hai scritto in quest’anno di collaborazione con il magazine: come è nata l’idea?

“L’idea del libro era quella di raccogliere gli articoli più significativi, i più emozionanti, sentiti, insomma quelli nati “dalla pancia”! Poi però è nata una storia, un viaggio dove questi protagonisti prendono vita…diventando, da semplice raccolta, una sorta di romanzo.”

Per questo viaggio hai scelto un “Virgilio” d’eccezione, ce ne parli?

“Si, infatti il mio compagno di viaggio, Caruso Balla, è ispirato a Lucio Dalla. Ho scelto lui perché questa storia tratta di musica, fantasia, sentimenti ed emozioni e ascoltando le sue canzoni e la sua voce io volo in un mondo parallelo meraviglioso.”

Sei soddisfatto del risultato? e che quali sono i tuoi progetti per il futuro?

“Il libro sta andando molto bene, ma ciò che mi sorprende e sconvolge sono i commenti di chi lo ha letto, le emozioni che hanno provato e gli incitamenti “devi scrivere ancora!” Indescrivibile!!

E allora così sia!! Credo che a breve pubblicherò un romanzo. Schegge è stato come mettere un piede nell’acqua per sentire com’è, ora sento il bisogno di tuffarmi…”

Cosa consigli a chi ha la passione per la scrittura come te, ma non ha ancora trovato il coraggio per lanciarsi, magari per paura di un fallimento?

“Di scrivere, di non smettere se resta un piacere, se conduce in mondi inesplorati e dare valore al proprio lavoro, offrendolo solo ad editori seri, capaci e non a pseudo editori. Bisogna saper aspettare l’occasione giusta!”

Come prendi il caffè?

“Espresso con zucchero di canna, anche se talvolta, la notte, mentre scrivo, creo pozioni magiche di freddo, freddissimo, caffè americano…”

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