Panettone fatto in casa: un classico natalizio della Lombardia

Panettone fatto in casa con decorazioni in stile cake design
Panettone fatto in casa con decorazioni in stile cake design

Che Natale sarebbe senza il panettone, panetùn in dialetto lombardo? E già perché le origini del dolce natalizio più amato da tutti gli italiani e non solo, sono proprio lombarde e sembra che debba il suo nome a Toni, un garzone di fornaio, che, si pensa, per far piacere ad una bella dama arricchiva il pane di tutti i giorni con vari ingredienti, quali uvette, burro, frutta candita, uova, zucchero.

Il panettone originale lombardo è quello basso, ovvero alto massimo 30 cm cupola compresa, e si ottiene da un impasto a base di acqua, farina, burro e uova a cui si aggiungono frutta candita, scorzette di arancio e cedro e uvetta, con una lenta lievitazione che dura tutta una notte.

Nato a Milano è ormai diventato ufficialmente il protagonista del rito del dopo pranzo di Natale di tutti gli italiani da Nord a Sud; si può servire sia con bevande calde come il caffè o cioccolata calda, o con un buon vino dolce da meditazione tipo il Moscato d’Asti o lo Zibibbo di Pantelleria, o con un liquore digestivo tipo il Barolo Chinato piemontese o per gli amanti dei distillati una Grappa d’Amarone veneta.

E se vi dovesse avanzare del panettone dopo il pranzo di Natale? Non vi preoccupate, perché si può riutilizzare per fare altri golosissimi dolci, oppure potete conservarne un po’ di proposito da mangiare raffermo a digiuno con tutta la famiglia, il 3 Febbraio giorno di San Biagio protettore del naso e della gola, come gesto propiziatorio contro raffreddori e mal di gola!

Difficoltà: difficile

Preparazione: 1 giorno

Tempo di cottura: 50 minuti tempo

Ingredienti per un panettone:

  • 800 gr di farina
  • 15 gr di lievito
  • 150 gr di burro
  • 2 uova
  • 4 albumi
  • 450 gr di zucchero
  • 80 gr di canditi
  • 50 gr di uvetta
  • 30 gr di zucchero vanigliato
  • 60 ml di latte
  • un pizzico di sale

Preparazione:

    • Stiepidire il latte in un pentolino e quindi versarlo in una ciotola e sciogliervi 1/4 della farina con il lievito.
    • Impastare cercando di ottenere una forma a tondeggiante.
    • Coprire con un tovagliolo e lasciare lievitare per tutta la notte.
    • Il giorno dopo, riprendere l’impasto e metterlo su una spianatoia in legno, e lavorarlo aiutandovi con qualche goccia di acqua tiepida e circa 100 gr di farina.
    • Lasciate quindi riposare per 2 ore circa.
    • Una volta passate le 2 ore riprendete l’impasto e lavoratelo di nuovo con 100 gr di farina e lasciatelo riposare per altre 2 ore.
    • Mentre l’impasto riposa mettete l’uva passa in una ciotola con acqua tiepida per circa 20 minuti.
    • Sciogliere il burro a bagno maria, avendo cura di lasciarne una quantità sufficiente per imburrare la tortiera.
    • Sciogliere in acqua tiepida il sale e lo zucchero, aggiungendo le uova intere e gli albumi, togliere dal fuoco e mescolare.
    • Passate 2 ore tornate a lavorare l’impasto, aggiungete la farina rimasta, il burro fuso e la miscela di acqua tiepida e uova.
    • Nel lavorare l’impasto fate attenzione ad avere sempre mani ben calde.
    • Quando avrete ottenuto un impasto ben amalgamato ed elastico, passate velocemente l’uvetta nella farina, e aggiungetela all’impasto insieme ai canditi.
    • Imburrare una tortiera stretta ed alta, e versarci dentro l’impasto lasciandolo lievitare per altre 3 ore circa.
    • Preriscaldare il forno a 180°.
    • Passate le 3 ore infornate nel forno preriscaldato e fate cuocere per circa 50 minuti.
    • Quando vedrete che il panettone sarà ben colorito, toglietelo dal forno e lasciatelo raffreddare a testa in giù, per non far depositare sul fondo l’uvetta e i canditi.
    • Una volta che il panettone si sarà raffreddato bene potrete offrirlo ai vostri ospiti così com’è oppure farlo diventare un’opera d’arte con alcune decorazioni prese in prestito dal cake design, come abbiamo fatto noi per il panettone della foto, o ancora una volta decorato, confezionarlo con carta trasparente e un bel fiocco rosso e portarlo in dono ad amici e parenti.

Se vi è piaciuto il panettone cake design della foto, continuate a seguirci perché nei giorni prossimi faremo un post dedicato per spiegarvi come realizzarlo con le vostre mani!

Commenti

  1. annalisa dice

    Una volta cotto come fa l uvetta a scendere, non vorrei che capovolgendolo si dovesse schiacciare la superficie. Mi avete fatto venire la voglia di farlo é da tanti anni che ci penso ma la preparazione é sempre molto lunga addirittura anche di due o tre giorni questa mi sembra meno laboriosa Grazie Annalisa

    • Redazione dice

      Cara Annalisa, siamo contenti di sapere che la nostra ricetta ti sia piaciuta; per evitare che il panettone si schiacci durante la fase del raffreddamento, devi prendere 2 ferri da lana o due spiedi di ferro e infilzarlo lateralmente alla base, quindi prendi una pentola per cuocere la pasta, più alta e larga del panettone e appendilo a testa in giù nella pentola, facendo in modo che i ferri poggino sul bordo della pentola stessa evitando che il panettone cada sul fondo. Sperando di esserti stati utili ti auguriamo di passare delle buone feste e facci sapere com’è venuto il panettone.

  2. annalisa dice

    ho appena fatto il primo impasto ma con gr 200 di farina non mi sono bastati 60 ml di latte ne ho aggiunto altro in totale 100 ml per ottenere un impasto omogeneo scusate la mia pignoleria ma ci tengo alla precisione soprattutto dovendo dedicarmi a dolci importanti come questo. Buona serata

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