Otoplastica: l’intervento per correggere gli inestetismi dei padiglioni auricolari

otoplastica

L’otoplastica (o auricoplastica) corregge, in modo soddisfacente e soprattutto privo di cicatrici visibili, gli inestetismi dei padiglioni auricolari, in particolare le orecchie a sventola, dette anche prominenti, le orecchie ad ansa e riduce orecchie troppo grandi (otoplastica riduttiva). Ha lo scopo di riposizionare i padiglioni auricolari e di creare una piacevole morfologia.

A seconda delle necessità può essere opportuno intervenire su entrambe le orecchie o sola su una.

Oto (1) copia

L’intervento di otoplastica è ormai realizzato in forma mini-invasiva, viene quindi consigliato anche ai bambini, a partire dai 7-8 anni di età (dopo quest’età, le orecchie non subiscono rilevanti modificazioni).

Il modellamento in qualche caso prevede l’eliminazione di una semplice porzione di cute e il riposizionamento della membrana cartilaginea in modo che si riduca l’angolo dato dalla sporgenza del padiglione rispetto alla testa.

Oto (2) copia

L’intervento chirurgico si esegue in anestesia locale con sedazione profonda. Nei punti da trattare viene iniettato un liquido contenente anestetici locali. Alla fine dell’intervento chirurgico le incisioni eseguite vengono chiuse con punti di sutura (dietro il padiglione auricolare).

L’intervento suddetto si esegue in regime di day-surgery o in regime ambulatoriale. I punti vengono rimossi 10-14 giorni dopo l’operazione.

Per maggiori informazioni:

www.erminiomastroluca.it  oppure info@erminiomastroluca.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *