Notti in bianco, baci a colazione: il libro di Matteo Bussola (recensione)

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Pur non essendo io una di quelle lettrici vittime dell’inarrestabile e feroce frenesia della sottolineatura compulsiva, devo ammettere che, fin dalla prima pagina di Notti in bianco, baci a colazione di Matteo Bussola, ho faticato a non soccombere al mio evidenziatore. Lui mi chiamava, mi chiamava come un canto della sirena affinché restasse imperitura memoria di tutti i passaggi che mi hanno fatta sentire così vicina allo scrittore.

Il fatto è che, quando ti trovi, nero su bianco, davanti a certe riflessioni, finisci inevitabilmente per leggerle ad alta voce, coinvolgendo anche le persone che ti sono intorno e provando uno strano ma confortante sentimento di compartecipazione. Badate bene, non si tratta di avere tra le mani il compendio del manuale “Sei un genitore, non superman. Ma non dirlo ai tuoi figli” o il prontuario di come rapportarsi in modo didatticamente ineccepibile con quei piccoletti che capiscono molte più cose di noi. Direi piuttosto che Notti in bianco, baci a colazione è un affresco di vita quotidiana, dove il comune denominatore è proprio la consapevolezza dell’inesistenza di regole da seguire pedissequamente.

Si cerca semplicemente di fare il proprio meglio, mettendo l’amore al primo posto. E a quel punto il tuo animo nostalgico si commuove di fronte a scene di vita quotidiana così preziose anche se troppe volte date per scontate. Senti la tua voce ridere per aneddoti tanto paradossali quanto veri e comprendi che l’essere una mamma o un papà è anche questo: un continuo ondeggiare tra malinconia e gioia, stanchezza ed energia nel mare dei controsensi che è la vita.

Il titolo poi è la sintesi perfetta di tale quadro: Notti in bianco, baci a colazione. Esiste qualcosa di più vero, incisivo e solenne per raccontare la straordinaria condivisione della propria esistenza all’interno del micromondo, chiamato famiglia?

Perché non è sempre tutto rosa e fiori. Lasciamo i perfetti scenari di plastica, astutamente preconfezionati, alle pubblicità. Noi vogliamo la vita vera, quella fatta delle domande a cui non si sa dare una risposta, in cui il caffè che tiene svegli è il nostro fedele compagno, che ci vede stanchi, tanto stanchi, in cui si combatte con lo stipendio a fine mese, quella fatta di piccole, sottili e insistenti voci ma potenti come un do di petto. Quella vita in cui ci viene chiesto aiuto per allacciare una scarpa e in cui la tua maglia non sarà mai più perfetta, perché tuo figlio ci avrà sbavato sopra.

Ma soprattutto quella in cui un papà e una mamma cercano di essere all’altezza del loro appagante e meraviglioso ruolo.

Notti in bianco, baci a colazione, è un libro che regalerei non solo a chi ha figli. Ma anche a chi è stato ed è figlio e a chi nel suo profondo si sente fortunato per quegli affetti semplici e preziosi, con l’immancabile sigla di Peppa Pig a fare da colonna sonora alle proprie giornate. Leggetelo, vi sentirete straordinariamente ricchi.

Titolo: “Notti in bianco, baci a colazione”

Autore: Matteo Bussola

Pagine: 175

Editore: Einaudi (Collana: Stile libero extra)

Prezzo di copertina: € 17 (14,45 € su Amazon)

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