Non adesso, per favore: il romanzo di Annalisa De Simone (recensione)

Annalisa De Simone "Non adesso per favore"
Annalisa De Simone “Non adesso per favore”

Non è così semplice raccontare questa storia. Annalisa De Simone c’è riuscita e l’ha fatto talmente bene che il suo romanzo Non adesso, per favore, edito da Marsilio, è addirittura candidato al Premio Strega.

Un romanzo come la vita può essere diviso in due, con l’esattezza implacabile di una data ed un evento, inarrestabile ed ineluttabile come il rumore che resta nelle orecchie a testimoniarlo.

Annalisa vive una storia d’amore asimmetrica, come direbbe l’autrice stessa, con un uomo di vent’anni più vecchio ed infinitamente più vissuto, colto, presente ed a suo agio nel mondo che lei stessa cerca di scoprire. Lui, Vittorio Ferretti è un affermato scrittore ed intellettuale, lei un’aspirante autrice, parcheggiata momentaneamente nel mondo di una piccola casa editrice. Sempre in svantaggio e sempre a rincorrere anche nel terreno minato della loro storia.

Una scrittrice deve saper raccontare anche il sesso nella storia, altrimenti non è una scrittrice. Con questo pensiero e la ricerca di uno stile personale, la protagonista si imbatte nelle bozze e nei manoscritti presentati alla casa editrice e cresce in lei la consapevolezza della propria natura e del proprio stile. Contestualmente Ferretti rappresenta una montagna da scalare, sia sul piano amoroso che come personaggio di un mondo intellettuale difficile. In entrambi i casi Annalisa sente di non essere sempre in grado di affrontare la sfida ritrovandosi nuda, spesso nel vero senso della parola, e alla mercé del suo uomo. Intanto da aspirante riesce a coronare il sogno di pubblicare il suo primo romanzo.

Ma la madre terra, le sue origini, la sua famiglia e la semplicità della nostra esistenza, richiamano con la forza del terremoto Annalisa e spazzano via tutto ciò che un giorno prima sembrava fondamentale.

Cambia lo stile, i protagonisti di questa forzata convivenza, la depressione che si respira per un dramma che non è possibile quantificare solo in termini di danni economici alle case o attività. Una storia che acquista la valenza di testimonianza storica e si incanala verso la scoperta del passato di Annalisa, del suo rapporto col padre e che si impolvera inesorabilmente, come le macerie, di stanchezza mentale, buio e paure, rabbia.

Parallelamente la storia con Ferretti, chiusa ma ancora viva, risente di questo cambiamento involontario.

C’è polvere anche lì e difficilmente se ne andrà perché è la vita stessa a sporcarsi, o a permetterti di vedere tutto da una prospettiva diversa, che come la nuvola di polvere che si innalza dopo il terremoto, osserva in silenzio tutto dall’alto, con distacco, impalpabile giudizio definitivo sulla vita, dando la forza di fermarsi e prendere la direzione opposta dalla quale si viene, da dove si è partiti e non credevi si potesse ripartire, o semplicemente trovando la forza di fermare la corrente del fiume di eventi di cui eri semplice passeggero.

La terra trema, la vita si scuote.

Un libro che decolla piano, ma senza la scossa che in realtà lo spezza in due. Il tempo si dilata e lo stile impeccabile vive le modifiche del tempo e dello spazio che dipinge.

Sembra di sentirne spesso l’odore dall’inizio fino al finale ed alla postilla, pronta a dimostrare come tutto possa essere riletto, alla fine, da più punti di vista.

Un libro da assecondare per la storia che racconta, in silenzio, col respiro spezzato per non fare troppo rumore e non perdere una parola.

Silenzio, non parlare, “Non adesso, per favore”.

Titolo: Non adesso, per favore
Autore: Annalisa De Simone
Editore: Marsilio
Pagine: 209
Prezzo: 17 € cartaceo (14,45 € su Amazon)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *