Monet: dalle collezioni del Musée d’Orsay alla GAM di Torino fino al 31 Gennaio 2016

Monet, il maestro della luce, padre dell’Impressionismo, dalle collezioni del Musée d’Orsay alla GAM di Torino fino al 31 Gennaio 2016, in una mostra con opere mai esposte prima in Italia.

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Monet – Essai de figure en plein air Femme à l’ombrelle tournée vers la droite (1886)

Dopo la mostra di Degas nel 2012 e Renoir nel 2013, Virginia Bertone, conservatrice della Gam, porta a casa un altro grande successo per la Galleria d’Arte Moderna di Torino: una rassegna monografica dedicata a Claude Monet (1840-1926), padre dell’Impressionismo e dell’arte moderna tout court.

Una rassegna che vuole essere un omaggio al grande impressionista, documentando, attraverso i suoi quadri, i momenti più significativi del suo lungo e complesso percorso artistico e la sua evoluzione pittorica, attraverso la varietà e qualità della tecnica, che lo hanno portato a diventare uno dei padri indiscussi dell’arte moderna.

Evoluzione pittorica dettata soprattutto dal suo modo di vedere la natura, come lui stesso affermava: “Sono costretto a continue trasformazioni, perché tutto cresce e rinverdisce. A forza di trasformazioni, io seguo la natura senza poterla afferrare, e poi questo fiume che scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente.” (cit. Claude Monet)

Ben quaranta capolavori arrivati dalle Collezioni del Musée d’Orsay, alcuni dei quali mai presentati prima in Italia, come il grande frammento centrale de “Le déjeuner sur l’herbe“, pietra miliare nel percorso di Monet verso l’Impressionismo o il trittico, composto dal banchiere Ernest May, precoce collezionista degli impressionisti, che vede al centro il dipinto “Entrée du village de Voisins” di Camille Pissarro, a sinistra “L’île Saint-Denis” di Alfred Sisley e a destra “Bateaux de plaisance” di Claude Monet. Tre opere eseguite tutte nel 1872 dagli artisti che il banchiere considerava i padri del movimento.

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Monet – Le déjeuner sur l’herbe

Tra le altre opere in mostra, sono senza dubbio di particolare interesse i dipinti che documentano i luoghi che accolsero le fasi decisive della ricerca pittorica di Monet: gli studi dei riflessi della luce sull’acqua ad Argenteuil e le opere legate al soggiorno di Vétheuil, che riprendono lo studio della resa luminosa della neve, già affrontato ne “La pie” (La gazza).

Monet - Argenteuil (1875)
Monet – Argenteuil (1875)
Monet - La gazza (1868-1869)
Monet – La gazza (1868-1869)

In questo splendido percorso alla scoperta del maestro della luce, sarà possibile ammirare il quadro “Essai de figure en plein air Femme à l’ombrelle tournée vers la droite“, l’emblematica figura intrisa di luce, “La rue Montorgueil, à Paris. Fête du 30 juin 1878“, con l’immagine delle bandiere che si sfaldano nella luce parigina, “Les villas à Bordighera” (1884), in cui per un momento Monet abbandona i toni tenui, per mostrarci gli sfolgoranti colori che lo colpiscono, nel suo primo soggiorno nella Riviera ligure.

Monet - Rue Montorgueil a Parigi (1878)
Monet – Rue Montorgueil a Parigi (1878)
Monet - Le ville a Bordighera (1884)
Monet – Le ville a Bordighera (1884)

E ancora lo splendido ritratto a figura intera di “Madame Louis Joachim Gaudibert“, la Cattedrale di Rouen: “Le portail, temps gris” e “Le portail et la tour Saint-Romain, plein soleil“, Londres, le Parlement.

Monet - La cattedrale di Rouen. Il portale e la torre Saint-Romain in pieno sole (1893)
Monet – La cattedrale di Rouen. Il portale e la torre Saint-Romain in pieno sole (1893)

Mostra, questa di Monet, che si va ad aggiungere allo straordinario ciclo iniziato da Degas nel 2012 e Renoir nel 2013, sbarcate alla Gam di Torino, grazie alla partnership istituzionale tra la galleria torinese, la Fondazione Musei e il Musée d’Orsay di Parigi. In particolare, è stata resa possibile grazie all’impegno di Guy Cogeval, presidente del Musée d’Orsay e del Musée de l’Orangerie, di Xavier Rey, conservatore presso il Musée d’Orsay e specialista di Monet e di Virginia Bertone, conservatrice della Gam.

A completare l’evento ha contribuito Skira, che, oltre a curare gli aspetti organizzativi e promozionali della mostra, ha pubblicato il catalogo “Sguardi su Monet” di Fabrizio D’Amico, lo splendido libro per bambini “Piacere di conoscerti, Monsieur Monet!” nella collana SkiraKids e “Monet”, volumetto sui capolavori del grande impressionista francese, nella collana SkiraMasters.

Un evento assolutamente da non perdere, che, per chi non è mai stato a Torino, potrebbe diventare un’occasione di scoprire questa affascinante città abbracciata dalle Alpi.

Vademecum:

Monet. Dalle collezioni del Musée d’Orsay

Dove: GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, via Magenta 31, Torino

Quando: 2 ottobre 2015-31 gennaio 2016

Orario: martedì – domenica 10.00-19.30 | la biglietteria chiude un’ora prima

Ingressi mostra: intero € 12 – ridotto € 9

Info, prenotazioni e prevendita: www.ticketone.it | call center e info-line 011-0881178; gam@fondazionetorinomusei.it

www.gamtorino.it

www.mostramonet.it

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