Manuel Rinaldi: recensione del suo nuovo album “Faccio quello che mi pare”

Faccio quello che mi pare, è il secondo album di Manuel Rinaldi, cantautore emiliano che propone temi attuali con sonorità rock molto interessanti e curate sia nello stile che nella produzione. Recensione del cantautore Marco Zorzetto.

Manuel Rinaldi "Faccio quello che mi pare"
Manuel Rinaldi “Faccio quello che mi pare”

Inizio questa mia collaborazione da recensore musicale con un album rock che ci parla di temi estremamente attuali, che sento molto vicini e il suo autore è Manuel Rinaldi. Originario di Guastalla, paese in provincia di Reggio Emilia, Manuel abbraccia la sua prima chitarra già da bambino, e da lì la musica lo accompagna per tutto il suo percorso. Con i Pupilla, band punk-rock di cui è stato fondatore, nel 2001 pubblica per EMI i singoli “Estate fantastica” e “Sono in festa”, la cui produzione artistica è affidata a Cris Maramotti. Successivamente, inizia con la band un tour live che lo porta in giro per l’Italia, arrivando anche a esibirsi sull’importante palco dell’ Alcatraz di Milano.

Manuel, che è compositore e autore di tutti i brani originali dei Pupilla, dopo qualche tempo decide di intraprendere la carriera da solista e nel 2007 collabora con Gianni Bella a un brano che gli consente l’ingresso all’Accademia di Sanremo.

Nel 2009 pubblica per l’etichetta MOLTOPOP il singolo “Giornata Diversa”. Successivamente si trasferisce in Inghilterra, paese in cui ha fatto diverse esperienze di musica e di vita. Passa diversi mesi a Brighton e, proprio durante quella permanenza, trova l’ispirazione per voler produrre il suo primo Album da solista.

A Novembre 2014 esce “10 minuti” un Album contenente 10 tracce che vanta la produzione artistica di Fabio Ferraboschi (bassista de “I RIO” e importante autore di testi, tra cui “Invisibili”, brano scritto biografia insieme a Cristiano De Andrè) e la collaborazione alle chitarre di Cris Maramotti (ex chitarrista di Piero Pelù). “10 minuti” ha sonorità brit-rock, il sound è ruvido e si intreccia con la melodia orecchiabile dei testi, caratterizzati da una spiccata dose di provocazione e ironia. Il singolo “Cioccolata” estratto dall’album, rimane per ben 3 mesi all’interno della INDIE MUSIC LIKE che vede protagonisti i maggiori brani indipendenti più trasmessi dalle radio.

Ma parliamo dell’album “Faccio quello che mi pare”: “E’ un disco suonato” – dice Manuel – e si sente proprio, una bella ruvidità rock che ti tiene incollato alle cuffie dalla prima all’ultima traccia.

L’album è stato interamente scritto ed arrangiato dallo stesso Manuel con la direzione artistica di Fabio Ferraboschi che ha peraltro collaborato anche all’album precedente.

Questa la tracklist dell’album:

  1. LO STATO DEI SOLDI
  2. L’ULTIMO GIORNO
  3. FACCIO QUELLO CHE MI PARE
  4. LA TUA FACCIA COME QUELLA DI COURTNEY
  5. IL MIO AVATAR
  6. NON HO CAPITO
  7. COMPRO UN VOLO PER LA LIBERTA’ IN INGHILTERRA
  8. NON FAR FINTA DI NIENTE
  9. LA GENTE GIUSTA
  10. LO FAI PER IL MIO BENE?
  11. STANCO DEGLI DEI

Estremamente coinvolgente nei testi, d’altronde quanti di noi vorrebbero fare come gli pare perché sono stufi della quotidianità? Le canzoni che più colpiscono dell’album sono proprio quella che gli dà il titolo e “Non ho capito” brano autobiografico nel quale l’artista si interroga sulla vita, sui sentimenti e sulla felicità.

Molto particolare anche il brano che chiude l’album “Stanco degli dei”, bella interpretazione. Manuel esprime anche qui la sua essenza dicendo di voler “vivere per cambiare” e noi siamo con lui.

“FACCIO QUELLO CHE MI PARE” l’ultimo album di Manuel Rinaldi.

Di Marco Zorzetto

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