Luciano Ligabue: Scusate il disordine (recensione)

Scusate il disordine, edito da Einaudi è la nuova raccolta di racconti nati dalla fantasia del cantante scrittore Luciano Ligabue, giunto così alla sua quinta avventura letteraria. Recensione.

"Scusate il disordine" Luciano Ligabue
“Scusate il disordine” Luciano Ligabue

Se cercate un libro che vi offra una visione nuova ed interessante dei temi più caldi che segnano da sempre l’esistenza umana, Scusate il disordine, il quinto libro scritto dal rocker Luciano Ligabue è proprio la lettura che stavate cercando.

Pubblicato da Einaudi, Scusate il disordine è il quinto lavoro letterario di Ligabue, una raccolta di sedici racconti che arriva dopo: Fuori e dentro il borgo (1997); La neve se ne frega (2004); Lettere d’amore nel frigo (poesie, 2006) e Il rumore dei baci a vuoto (2012).

Sedici gemme che scorrono come i fotogrammi di un film, in cui le parole di Ligabue fanno da colonna sonora ai temi che guidano l’esistenza umana: l’amore, la morte, il sesso, l’inesorabile scorrere del tempo, i rapporti umani e… la musica. La musica come maestra, sposa, amante, eterna compagna, che nonostante tutto non ti tradisce mai, scandendo ogni momento, bello o brutto che sia, della nostra vita. E in qualche modo tutti i protagonisti dei racconti del romanzo sono ad essa legati sia professionalmente che umanamente: c’è chi suona uno strumento e chi fa il vocal trainer, chi possiede un negozio di dischi in cui non entra più nessuno e chi fa l’autista di rapper paranoico.

Ma a differenza della musica non sono scritti con metrica e rigore, perché per quanto questi incredibili personaggi, al limite della realtà, cerchino di mettere ordine nelle loro vite, queste finiscono comunque per essere vittime del disordine cosmico verso cui tutto a questo mondo sembra tendere inesorabilmente. Ed ecco allora emergere lo spettro della paura di fallire altro tema indissolubilmente legato alla natura stessa dell’uomo, chiunque esso sia.

Proprio questo, insieme alla scrittura piacevolmente scorrevole di Luciano Ligabue armoniosa come i testi delle sue canzoni, ne fanno una lettura appassionante, sorprendente, accattivante, che ti strizza l’occhio rendendo complice di qualcosa che in qualche modo appartiene alla vita di tutti.

Un autentico caleidoscopio di umanità, che ci fa riflettere, sognare, commuovere, magari sorridere, anche se a volte il sorriso che strappa ha un retrogusto dolce amaro. Caratteristica che contraddistingue e rende speciale (secondo me) tutta l’opera artistica e letteraria del grande rocker e grazie alla quale, se tendiamo bene l’orecchio, abbiamo quasi l’impressione di sentire in sottofondo la sua voce calda e profonda che ci racconta di questa stramba umanità che popola Scusate il disordine.

Altamente consigliato!

Titolo: “Scusate il disordine”

Autore: Luciano Ligabue

Pagine: 196

Editore: Einaudi (collana I coralli)

Prezzo di copertina: € 17,00 (14,45€ su Amazon)

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