Liposcultura e lipofilling: di cosa si tratta? Consigli dal chirurgo plastico, Erminio Mastroluca

liposuzione

L’intervento chirurgico di liposcultura consente di rimuovere, senza causare cicatrici cutanee evidenti, gli eccessi di tessuto adiposo localizzati in alcune aree del corpo, compreso l’addome, le cosce, le ginocchia, le caviglie, il mento, le guance e il collo.

La liposcultura è forse l’intervento più frequente in chirurgia estetica, considerando che consente il lipomodellamento di regioni corporee con accumulo localizzato di grasso mediante la rimozione controllata dello stesso. Il risultato? Una silhouette invidiabile.

liposuzione addome
Vi racconto brevemente come si esegue un intervento di liposcultura.

L’intervento chirurgico viene eseguito in anestesia locale con una sedazione del paziente, il che consente ai pazienti stessi di ritornare a casa il giorno stesso dell’intervento chirurgico. Solo dopo aver marcato e stabilito i punti da trattare con la paziente viene iniettata una soluzione contenente anestetici locali e successivamente, mediante l’ausilio delle cannule collegate ad un aspiratore, si esegue l’aspirazione del tessuto adiposo (grasso), modellando la zona che si tratta.

Alla fine dell’intervento chirurgico, la paziente dovrà indossare delle calze elastiche da portare per qualche settimana.
Molti mi chiedono se l’intervento di liposcultura è un intervento doloroso, ovviamente il dolore varia in base alla biologia individuale della paziente.

liposuzione glutei 2

Ad ogni modo tutte riferiscono dei fastidi controllabili con i comuni analgesici.
Si sente spesso parlare di lipofilling, ma non rientra a far parte esattamente dell’intervento di liposcultura, perché il lipofilling è il prelievo del tessuto adiposo da alcune zone e il suo successivo impianto in altre sedi.

Questo implica che, se una paziente decidesse di voler dare volume ai glutei, ai seni o al volto, viene prelevato il “grasso” a livello dei trocanteri, ginocchio e addome e -dopo aver trattato con alcune procedure di purificazione il tessuto adiposo in questione- lo si inietta nella regione desiderata per dare volume e ripristinare una forma armonica e rotondeggiante. Deve essere chiaro che i due interventi possono essere eseguiti in concerto sempre in anestesia locale, ovviamente con uno schema terapeutico e gestionale differente rispetto al singolo intervento chirurgico.

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