Insolazione e colpi di calore: sintomi e rimedi

In quest’Estate davvero infuocata, il rischio di insolazioni e colpi di sole, può essere sempre dietro l’angolo; ecco alcuni consigli per riconoscerli, curarli ed evitarli.

Colpi-di-calore-insolazione

Quando le temperature si fanno roventi, quasi da graticola, il rischio di malesseri dovuti al troppo calore aumenta notevolmente.

Infatti l’esposizione prolungata alle alte temperature, senza rinfrescarsi o bere acqua, tende a far disperdere calore al corpo con la sudorazione, andando incontro a disidratazione ed innalzamento della temperatura corporea, ben oltre i 37°C, a cui viene mantenuta, in condizioni normali, da processi fisiologici, che da soli non sono più sufficienti ad abbassarla.

In questi casi i problemi a cui si può andare incontro, sono essenzialmente di quattro tipi e tutti accomunati dall’eccessiva esposizione alle alte temperature:

  • Insolazione o colpo di sole
    Cos’è: è un disturbo che si verifica quando la testa viene esposta per molto tempo all’azione diretta dei raggi solari sulla testa, quando il capo e la nuca sono esposti per molto tempo al sole.
    Come si manifesta: se non ci si ripara dal sole all’inizio della prima sensazione di malessere, si rischiano i seguenti disturbi: cefalea, nausea e vomito.
    Come trattarlo: spostare immediatamente, la persona colpita, in un luogo fresco e ventilato, quindi applicare una borsa di ghiaccio sul capo. Somministrare bevande reidratanti ricche di sali minerali e nei casi più gravi, rivolgersi immediatamente al Pronto Soccorso.
  • Crampi da calore
    Cosa sono: spasmi muscolari dolorosi dovuti alla pratica di un’intensa attività fisica svolta in un ambiente particolarmente caldo e poco ventilato, senza reintegrare i liquidi persi con sali minerali, quali sodio e potassio.
    Come si manifestano: contrazioni dolorose della muscolatura maggiormente affaticata, specialmente polpacci, cosce e spalle.
    Come trattarli: il primo intervento ad azione d’urto è quello di bere tanta acqua in cui è stato disciolto un cucchiaino di sale da cucina. Se la situazione non migliora, rivolgersi al medico.
  • Colpo di calore
    Cos’è: malessere dovuto all’esposizione prolungata ad un’elevata temperatura ambientale, con elevato tasso di umidità, che impediscono all’organismo di compensare l’aumento della temperatura corporea attraverso sudorazione e evaporazione, normali meccanismi di dispersione del calore.
    Come si manifesta: la sudorazione si riduce o scompare del tutto; la cute diventa calda, di colore rosso violaceo; innalzamento della temperatura corporea; quindi comparsa di cefalea, vertigini, nausea, vomito e agitazione psicomotoria. Possono comparire anche stati confusionali.
    Come trattarlo: questo tipo di malessere va assolutamente trattato tempestivamente in ospedale, ma un primo soccorso in attesa dell’intervento medico, può essere fondamentale per non peggiorare le condizioni della persona colpita. Cercate quindi, di abbassare la temperatura corporea del malcapitato, spostandolo in un luogo fresco e areato, togliendogli i vestiti e bagnandolo con acqua fresca.
  • Esaurimento da calore
    Cos’è: malessere dovuto ad eccessiva vasodilatazione, causata da alte temperature, unita a disidratazione e carenza di sali minerali; può avvenire alla fine di un esercizio fisico.
    Come di manifesta: si può avere un collasso, accompagnato da breve perdita di coscienza, che si riacquista in tempi brevi quando si viene spostati in un luogo fresco e ventilato. Altri sintomi possono essere profonda stanchezza, pressione bassa, vertigini, nausea, mal di testa, temperatura alta, anche sopra i 40°C.
    Come trattarlo: in caso di esaurimento da calore, trasferire tempestivamente la persona colpita, in un ambiente fresco e ombroso, avendo cura di distenderla a pancia in su con le gambe sollevate, somministrare acqua, con del sale da cucina, zucchero e limone, come per i crampi di calore.
    Nei casi più gravi, accompagnati da prolungata perdita di coscienza, rivolgersi immediatamente al Pronto Soccorso.

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