Il passaggio: recensione del nuovo libro di Pietro Grossi

Un figlio, una figura paterna un po’ troppo ingombrante e il mare: questi gli ingredienti de “Il passaggio”, il nuovo emozionante romanzo di Pietro Grossi edito da Feltrinelli. Recensione.

il passaggio Certe storie ed i loro personaggi ti “bisbigliano”. Pietro Grossi nel suo nuovo romanzo “Il passaggio“, ne racconta una capace di emozionare, anche se non subito, il tempo di farti immergere nell’acqua gelata del Mare del Nord, di conoscere Carlo, la sua vita con la nuova e la vecchia famiglia e soprattutto la sua continua guerra con suo padre, Fabio.

Un padre ingombrante, che ha vissuto una vita straordinaria e continua ad affrontarla con la stessa sfrontatezza ed entusiasmo. Questo, per un ragazzo, magari timido e meno esuberante, fisicamente e non, come Carlo, crea di sicuro delle incertezze sulla propria vita. Ma queste insicurezze non si esprimono con riflessioni sulla strada da compiere ma con una avversione, un rimprovero continuo da parte del figlio al padre, tanto a disagio da mollarlo definitivamente, lui e la vita in barca che tanto ha amato, per allontanarsi da quell’essere orribile. Così tanti anni prima Carlo abbandona la sua vita fatta di questa presenza e dopo aver navigato lontano, girando il mondo di nave in nave, cambia decisamente rotta e pianta i piedi bene a terra, a Londra, e stabilmente, zavorrandosi di moglie e figli.

Poi arriverà quella telefonata che preannuncia l’imprevisto: Fabio ha bisogno di aiuto per compiere il passaggio dei mari del nord, per consegnare una nave dalla Groenlandia al Canada, per un lavoro insomma che se non portato a termine lo lascerà in disgrazia. Tutti intorno sembrano d’accordo. Lo dovrà aiutare.

Il viaggio, le parole ed il linguaggio di chi ha calpestato ponti e cabine, non sempre vi consentirà di comprendere cosa e come, dove e perché si compiano determinate manovre, ma vi assicuro non vi peserà minimamente. Vi sembrerà di soffrire il freddo, immaginare quegli enormi iceberg o i villaggi degli inuit e mentre tutto questo si dipinge attorno a voi, l’animo di Carlo si scioglierà piano, comprendendo quanto la lente d’ingrandimento che ha tenuto fissa su suo padre andava spostata di qualche grado, magari proprio su di sé. Lottare fianco a fianco laverà via molte incomprensioni. Un viaggio che non lo riporterà indietro come era prima, liberandolo da ancore e pregiudizi, archiviando come faceva prima ogni mossa, scelta o passo di Fabio tra gli scaffali della disapprovazione, della negazione, del rimprovero.

Riuscendo alla fine a dirgli “Hai fatto bene” ed a sorridere guardandolo negli occhi. Finalmente.

Titolo: “Il passaggio”

Autore: Pietro Grossi

Pagine: 152

Editore: Feltrinelli (Collana: I narratori)

Prezzo di copertina: € 15 (12,75 € su Amazon)

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