Idee per il pranzo di Natale: ricette e abbinamenti vini, dall’antipasto al dolce

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A caccia di idee per il pranzo di Natale? Per citare la nostra cara amica Jill Cooper (qui l’intervista: “Un Natale in forma con Jill Cooper)  “mangiate, e fatelo bene”, quindi via libera ai tutti gli intingoli dei piatti della tradizione, iniziando con un bell’antipasto all’italiana a base di salumi, formaggi e verdure sott’olio.

Antipasto all’italiana, abbinato ad un vino bianco fruttato o aromatico servito fresco, come l’Est! Est! Est! di Montefiascone (Lazio), il Lugana (Lombardia) o il Soave  (Veneto), che hanno una gradazione alcolica intorno ai 10,5- 11% vol. e vanno serviti ad una temperatura di 9 – 10° oppure un vino rosato tipo l‘Aglianico del Taburno Rosato (Campania) o il celebre Garda Chiaretto (Lombardia) che hanno una gradazione alcolica intorno ai 11,5% vol. e vanno serviti ad una temperatura di 9 – 10°  o ancora un rosso vivace quale la Bonarda dell’Oltrepo’ Pavese (Lombardia), con una gradazione alcolica intorno ai 12% vol. e temperatura di servizio di 14 – 16°.

Proseguendo nella tradizione natalizia suggeriamo come primo piatto, tortellini in brodo rigorosamente di gallina o cappone e cannelloni al pesto e alla carne, per accontentare sia gli amanti dei cannelloni con il sugo che quelli della versione vegetariana o in alternativa ai cannelloni potete preparare delle crepes salate; consigliamo di abbinare a questi piatti un vino vivace che sia rosso o bianco, come ad esempio un Lambrusco (Emilia Romagna) che ha gradazione alcolica intorno agli 11% vol. e temperatura di servizio di 12 – 14°, uno Chardonnay Colli di Romagna Centrale, un Pignoletto frizzante (Emilia Romagna) o una Bonarda dell’Oltrepo’ Pavese (Lombardia).

Come secondi piatti, suggeriamo arrosto di manzo in crosta di pane e l’immancabile agnello al forno con patate, il grande classico facile da preparare e che non delude mai le aspettative. Per accompagnare il piatto forte del vostro pranzo di Natale vi suggeriamo un grande rosso della tradizione italiana l’Amarone che ha gradazione alcolica intorno ai 14% vol. e temperatura di servizio di 18°.

E il dolce? Rigorosamente Panettone e Pandoro, magari fatti in casa, oppure i dolci natalizi della tradizione regionale italiana, quali Parrozzo Abruzzese (Abruzzo), Struffoli (Campania), Spongata emiliana (Emilia Romagna), Pandolce genovese (Liguria), Torta Gianduia (Piemonte), Buccellato (Sicilia), Panforte di Siena (Toscana), giusto per citarne alcuni.

Sempre accompagnati da vini dolci da meditazione come il Moscato e lo Zibibbo di Pantelleria.

Queste sono solo alcune idee tra le tante possibilità che ci offre la grande tradizione culinaria italiana….a noi non resta che augurare un buon appetito e buone feste a tutti!

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