Idee cenone di Natale: ricette e abbinamenti vini, dall’antipasto al dolce

Tavola per la cena della Vigilia o il pranzo di Natale

Meno di una settimana al giorno più atteso di tutto l’anno: Natale. Come sempre si comincia a pensare al menù per il cenone della Vigilia e a quello per il pranzo del giorno di Natale.

Da tradizione cattolica per la cena della Vigilia di Natale si dovrebbe preparare una cena “di magro”, ovvero senza il lusso della carne, in segno di rispetto per il Salvatore che sta per nascere. Infatti un tempo la carne era l’unico cibo di lusso e la religione cattolica ne vietava il consumo in segno di rispetto, alla vigilia delle festività religiose.

Da qui la consuetudine di consumare pesce durante la cena della Vigilia di Natale; a questo proposito ecco le nostre proposte di menù, una per un cenone tradizionale e una un po’ meno impegnativa per chi vuole una cena gustosa ma senza passare ore in cucina.

Noi abbiamo pensato di suggerirvi due proposte per il menu della Vigilia di Natale: uno più impegnativo, per i temerari dei fornelli. Il secondo molto più veloce nella preparazione.

  • 1 Proposta menù Vigilia di Natale

La nostra proposta di menù tradizionale parte con un antipasto che prevede 2 immancabili della tavola della Vigilia di Natale: carpaccio di salmone e capesante gratinate, il tutto innaffiato con dell’ottimo “Oltrepo’ Pavese Riesling italico” frizzante (Lombardia), da servire ad una temperatura di 8 – 10°, perfetto per cominciare in quanto ha una gradazione alcolica di 10,5 – 11% vol.

Proseguiamo con 2 primi piatti tipici dei menù della Vigilia di Natale che sono i tagliolini all’astice e una pasta ripiena, ovviamente di pesce, e noi per l’occasione abbiamo scelto i ravioli con la cernia, che avendo un sapore più delicato dei tagliolini all’astice, consigliamo di servire per primi.

Per quanto riguarda il vino consigliamo di abbinare a questi 2 primi piatti, un Soave Superiore (Veneto), che ha una gradazione alcolica tra gli 11 e i 12% vol. e va servito ad una temperatura di 9 – 10°.

Ed eccoci giunti al piatto forte e trattandosi di un menù a base di pesce, non poteva mancare un bel pesce al forno, quindi suggeriamo l’orata al cartoccio con scampi, per accontentare anche gli amanti dei crostacei, il tutto accompagnato da un Collio Sauvignon (Friuli), che ha una gradazione alcolica pari a 13% vol. e va servito ad una temperatura di 10 – 12°.

Trattandosi di un menù legato alla tradizione come dolce non possiamo che proporvi Panettone e Pandoro, magari fatti in casa con le ricette che vi abbiamo suggerito nei giorni scorsi, rivisitati in chiave cake design! Trattandosi della fine della cena, possiamo innaffiare Panettone e Pandoro con un buon vino dolce da meditazione tipo il Moscato d’Asti o lo Zibibbo di Pantelleria, o con un buon distillato tipo la Grappa d’Amarone veneta e se invece avete bisogno di un buon digestivo, vi suggeriamo di accompagnare il dolce con un vero toccasana piemontese, il Barolo Chinato.

  • 2 Proposta menù Vigilia di Natale

Per chi invece non vuole spendere troppo tempo davanti ai fornelli, ma non vuole rinunciare ad un cenone della Vigilia di Natale gustoso e a base di pesce ecco la nostra proposta alternativa al menù della tradizione.

Partiamo con un antipasto facile, veloce e adatto anche ad un’aperitivo in piedi: cornetti salati al salmone e mousse di tonno, che possiamo accompagnare con un vino Muller Thurgau (Veneto), che ha una gradazione alcolica intorno agli 11% vol. e va servito ad una temperatura di 9 – 10°.

Proseguiamo con spaghetti vongole e bottarga e trofie con gamberi e pesto di zucchine, che possiamo servire con un buon Vermentino di Gallura (Sardegna), che ha una gradazione alcolica intorno ai 12% vol. e va servito ad una temperatura di 9 – 10°.

Per il secondo piatto abbiamo pensato a qualcosa di semplice senza rinunciare al gusto, calamari ripieni al forno e terrina di salmone e pesce spada, innaffiati con il Muller Thurgau utilizzato anche per l’antipasto.

Anche per il dolce proponiamo qualcosa di non convenzionale ma in tema con il periodo dell’anno e il rosso del Natale: cestino con crema di yogurt e frutti di bosco a cui possiamo abbinare, come per Panettone e Pandoro, un buon vino dolce da meditazione tipo il Moscato d’Asti o lo Zibibbo di Pantelleria.

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