Gmail per pagare le bollette: presto sarà possibile con Pony Express

In arrivo da Google il rivoluzionario modo di pagare le bollette: Pony Express, un servizio che secondo indiscrezioni, Google sta mettendo a punto per consentire agli utenti di Gmail di pagare le bollette direttamente dal loro account Gmail.

Gmail-Pony-ExpressLo sforzo di Google di portare online, organizzare e raccogliere le informazioni di tutte le persone del mondo potrebbe arricchirsi di un nuovo strumento: Pony Express.

Di cosa si tratterebbe? Non si hanno ancora molti particolari perché i portavoce di Google non hanno mai fatto comunicati ufficiali in proposito.

Il primo dubbio riguarda proprio il nome: Pony Express potrebbe essere ribattezzato quando sarà presentato sul mercato.

Il servizio, secondo recode.net (che ha potuto visionare un lungo documento) permetterà di ricevere le bollette nella propria mailbox (ovviamente su Gmail… ) e di pagarle direttamente senza ulteriori clic o accessi su altri siti.

Tutto qui? Sembrerebbe un servizio poco innovativo con il solo scopo di far risparmiare qualche clic ai destinatari delle bollette. Probabilmente non è così: entriamo nei particolari dell’intero processo, per vedere quali potrebbero essere i vantaggi per gli utenti (il condizionale è d’obbligo visto che le effettive funzionalità non sono definite) e quelli praticamente sicuri per Google.

Passo 1: Google attiva convenzioni e partnership con le aziende che stampano le bollette per i fornitori di servizi (aziende di telecomunicazione, energia elettrica, acqua, assicurazioni, ecc…). Agli utenti di queste compagnie viene offerto il servizio Pony Express: potranno ricevere la bolletta su Gmail invece che in forma cartacea. Fin qui niente di diverso rispetto a quello che già è possibile fare già da anni.

Passo 2: L’utente interessato crea un account con i propri dati personali (nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, ecc…) e quelli finanziari, per esempio un numero di carta di credito o di conto bancario. Non è possibile, al momento, sapere se:

  1. basterà aggiungere dati ad un account Google già esistente;
  2. sarà integrato con Google Wallet, il servizio di pagamento online.

Già in questo passaggio si possono notare alcuni cambiamenti: se finora nel vostro account c’erano dati non aggiornati o inventati (lo sappiamo, nessuno di noi ha mai fatto, ma proprio mai, una cosa del genere…) dovranno essere allineati con la realtà o, comunque, Google potrà verificare autonomamente.

Passo 3: La bolletta arriva direttamente nella casella di posta. In questo passaggio potrebbe esserci la prima vera innovazione per le persone:

  1. potrebbero essere automaticamente spostate in una cartella dedicata;
  2. potrebbero essere messe automaticamente in ordine di scadenza (o secondo altri criteri) per sapere subito quali sono le più urgenti;
  3. potrebbero essere attivati allarmi per evitare di farle scadere;
  4. potrebbero essere condivise con i coinquilini/condòmini (naturalmente anche loro con un account Google…) per le utenze comuni.

Passo 4: Il pagamento della bolletta si fa con un clic direttamente dal proprio computer o smartphone. E qui si ha la caratteristica più comoda ed innovativa: non solo si evitano file in banca e alla posta ma anche tutte le diverse procedure che ogni gestore di servizi richiede per le proprie bollette.

Pony Express Gmail (esempio)
Pony Express Gmail (esempio)

E Google che vantaggi avrà? Con Pony Express, farà un ulteriore passo come gestore dell’identità personale su Internet per centinaia di milioni persone in tutto il mondo.

I dati personali e finanziari dovranno essere necessariamente sempre aggiornati quindi anche molte altre aziende potranno ritenere l’account Google una fonte affidabile ed usarlo per l’accesso ai propri sistemi.

Inoltre i dati finanziari potranno essere incrociati con quelli provenienti da altri diffusissimi prodotti/servizi di Google (vedi Chrome, YouTube, Gmail, Android, Play Store, Google+, Google Docs, Google Maps e Wallet) ed essere utilizzati per campagne di pubblicità sempre più mirate e personalizzate.

Quindi, Pony Express è un servizio interessante oppure no? Una così alta concentrazione di propri dati nelle mani di un’azienda basata negli USA, dove il problema privacy è notoriamente meno sentito che in Europa, potrebbe preoccupare chi è attento alla riservatezza delle informazioni.

Chi, invece, ha un approccio più fiducioso, troverà senz’altro Pony Express un valido aiuto nella gestione delle attività periodiche, un po’ fastidiose ma che, per evidenti motivi, devono essere fatte entro le scadenze previste.

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