Fashion Cult: il racconto della serata conclusiva by Francesca Mura

Fashion Cult: la serata conclusiva dell’edizione 2016 del concorso internazionale di moda svoltasi al Motor Village Roma raccontata da una giurata d’eccezione, la nostra splendida Francesca Mura.

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Fashion Cult, il Concorso Internazionale rivolto a giovani stilisti emergenti provenienti da prestigiose accademie e scuole di moda Italiane ed Internazionali di Austria, Brasile, Colombia, Croazia, Francia, India, Israele, Lettonia, Romania e Slovacchia e naturalmente Italia, con lo scopo di realizzare uno scambio culturale e tecnico tra diverse culture e paesi, attraverso la sinergia ed il legame tra la moda ed il mondo Ferrari, tema a cui le creazioni degli stilisti dovevano ispirarsi, si è concluso sabato 18 giugno al Motor Village Roma.

Francesca Mura alla serata conclusiva del Fashion Cult 2016
Francesca Mura alla serata conclusiva del Fashion Cult 2016

Io ho avuto l’onore di fare parte della giuria di questo splendido concorso insieme ad un altro eccezionale amico di Lifestyle made in Italy, Roberto Carminati. Devo dire che è stata una serata davvero speciale, curata nei minimi particolari dallo staff di Roberto Luongo, ideatore del concorso, con l’insostituibile ed ottimo lavoro di Caroline Chambers, responsabile rapporti istituzionali e da Mauro Menichino Direttore tecnico del concorso, che con la sua grande professionalità ha saputo enfatizzare al meglio le creazioni sartoriali degli stilisti attraverso splendide coreografie e un’impeccabile regia.

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A fare da cornice gli incredibili arredi espositivi realizzati da Mobilinpallet, azienda con una grande sensibilità per il riciclo e l’ambiente che crea, riciclando pedane in legno utilizzate nell’industria, mobili e particolari d’arredo di suggestivo effetto e design. Mentre i suggestivi effetti luce e suono in cui hanno sfilato le modelle, truccate e pettinate dai ragazzi della ROMEUR European Academy of Rome, sono stati curati da Multicolor.

Sulla passerella si sono alternate le spettacolari inedite creazioni dei 31 finalisti, ispirate al Cavallino Rampante e sperimentali per materiali e lavorazione.

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Tutti talmente belli che per noi della giuria è stata davvero un’impresa ardua decretare i vincitori! Con me e Roberto Carminati, nella giuria presieduta dalla bravissima stilista Luisa Del Vecchio, Consigliere Nazionale di CNA Federmoda (Italo-Argentina), c’erano tutti professionisti del settore del calibro di Ichiro Tsuchida, Vice Principal, New World Institute of Total Fashion (Giappone), Tatiana Guenkina, Fondatore e organizzatore dell’evento “Roma Fashion Week” (Russia), Gisella Peana, Consulente d’immagine, Direttrice Webmagazine “Il Peana” (Italia), Aga Abramowicz, Marketing and Comunication Manager, Conte of Florence (Polonia).

E dopo un’attenta valutazione questo è stato il nostro verdetto finale:

  • 1° Azzurra Toppi (Roma);
  • 2° Valeria Mancini (Frosinone);
  • 3° Dagan Cohen-Arieli (Israel);
  • 4° Pauline Marre (Francia);
  •  5° Pietro Lipari (Palermo);
  • 6° Marialucia De Francesco (Lecce).

Ai primi tre classificati è andata una speciale borsa di studio in denaro, mentre i primi cinque avranno la possibilità di fare uno stage presso note aziende ed enti di moda come: Sabrina Persechino Atelier, Daniela di Francesco Moda, Atelier Paola Cipriani Couture, Camera Europea dell’Alta Sartoria, Atelier Luisa Del Vecchio.

Inoltre grazie alla collaborazione con “Roma Fashion Week” i primi undici stilisti classificati sono stati premiati da Tatiana Guenkina, organizzatrice dell’evento, con l’accesso diretto alla finale del concorso previsto in primavera.

Giulia De Dominicis vince il premio speciale Conte of Florence con un Buono Acquisto di 250€ spendibile in uno dei punti vendita nazionali.

La serata è stata allietata anche dalla sfilata fuori concorso de L’accademia Altieri, che ha presentato due collezioni degli allievi del primo e del secondo anno di corso. Outfit con tessuti di neoprene rettilati associati a stampe tribali rievocano l’Africa punk per la collezione degli studenti del primo anno, segue una linea più trend/metropolitana caratterizzata da tessuti in ecopelle lavorati ed intagliati, abbinati a tessuti glamur tutto rigorosamente blu, la collezione realizzata dagli allievi del secondo anno.

Un bilancio assolutamente positivo per l’intera manifestazione, assolutamente innovativa che si pone come scopo di sostenere le attività del settore, promuovere talenti ed eccellenze, l’impegno e l’abilità artigianale e l’intraprendenza dei suoi imprenditori che fanno eccellenza in Italia e nel Mondo.

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