EsteticaMente: il botulino può avere delle controindicazioni?

Dr. Erminio Mastroluca
Dr. Erminio Mastroluca

Gentile dottore, vorrei capire se l’uso nel tempo del botulino nella zona rughe glabellari (quella compresa tra le sopracciglia) e fronte può dare seri problemi. Una cerchia di suoi colleghi sconsigliano vivamente l’uso del botulino per tutte le sue controindicazioni, sostenendo che nel tempo andrebbe a indebolire talmente tanto i muscoli da non reagire nemmeno più a questa tossina, con un notevole peggioramento della zona e consigliano come alternativa l’acido ialuronico, ma poi ho letto che può provocare una necrosi.

Altri invece l’appoggiano, sostenendo che sia l’unico rimedio per spianare le rughe frontali. Ora, visto i pareri molto contrastanti mi sento un po’ confusa e mi chiedo se sono stati fatti studi su soggetti che usano da tempo questa tossina e se sono stati rilevati problemi. Grazie”

Paola

Esteticamente-effetti-indesiderati-del-botulino-su-fronte-e-zona-glabellare

“Gentile Signora Paola,
la questione è la medesima: sono in molti i medici estetici a non eseguire iniezioni di tossina botulinica ma solo perché spaventati e non capaci di usarla. La prima volta che le pazienti si sottopongono a questo trattamento hanno (dopo i canonici 3 giorni di tempo) il loro risultato che si ottimizza nel giro di due settimane circa.

La durata del trattamento è di 6 mesi ma la procedura può essere ripetuta solo dopo 4 mesi (non prima) per evitare di diventare refrattarie alla tossina.

La verità, secondo la mia esperienza, è che alcuni colleghi eseguono le iniezioni di botox con una frequenza molto ravvicinata e questo può portare ad avere una sensibilizzazione al prodotto che si traduce con un mancato effetto dello stesso.

Per quanto concerne l’uso di acido ialuronico nella regione glabellare, il suo utilizzo è giustificato in parte, solo quando si vuole ottimizzare l’effetto del botulino, in pazienti con rughe molto profonde, oppure in pazienti che non intendono eseguire il trattamento con la tossina botulinica. La tossina in questione è stata da sempre oggetto di critiche e peccaminose ingiurie passate, ma credo sia una delle molecole più studiate in assoluto. Come ogni dispositivo medico deve essere usata da mani esperte e con estrema prudenza per evitare di incappare in problemi post trattamento. Per la problematica di cui parla (la necrosi) è una evenienza rarissima ed è frutto di iniezioni mal gestite: Se durante le iniezioni con qualunque filler (acido ialuronico, botox, etc) si occlude una arteria si può assistere ad un problema del genere ma comprende bene che “bucare” un’arteria è da un lato molto difficile e dall’altro molto facile da evitare.”

Dr. Erminio Mastroluca

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