Dolci Pasquali: ricetta della Fugassa veneta

La fugassa o fugassin veneta o in italiano focaccia, è un pane lievitato dolce simile alla più famosa colomba, tipico della tradizione culinaria del Veneto, legato alla tradizione pasquale.

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La Fugassa veneta nasce come il dolce dei poveri, la cui ricetta base che non era altro che quella del pane, in occasione delle feste come la Pasqua, veniva arricchita con uova, burro e zucchero, ovviamente in quantità moderate per limitare i costi. Il dolce così ottenuto, veniva poi cotto nei forni a legna. Nel tempo la fugassa è stata adottata dalle pasticcerie, che ne hanno arricchito via via la ricetta rendendola sempre più raffinata ed elaborata.

Ormai oggi se ne trovano versioni diverse nelle varie zone del Veneto, rendendola così unica di paese in paese, anche se la ricetta base continua ad essere ovunque la stessa: farina, uova, burro e alcuni aromi fondamentali, quali marsala, cedro, vaniglia. Essendo un dolce leggero, vista la bassa quantità di burro, il modo migliore di gustare la fugassa veneta è ancora tiepida, accompagnata da panna montata, crema pasticcera o cacao fuso.

Difficoltà: media

Preparazione: 30 minuti + 30 minuti di riposo del panetto + 6 ore di lievitazione

Tempo di cottura: 45 minuti

Ingredienti:

  • 300 gr di farina 00
  • ½ bicchiere d’acqua
  • 100 gr di burro
  • 80 gr di zucchero
  • Granella di mandorle
  • Un cubetto di lievito di birra
  • 4 tuorli + un uovo
  • 1 bustina di vanillina
  • Sale q.b.
  • Zucchero a velo

Preparazione:

    • Sciogliete il lievito di birra con mezzo bicchiere di acqua tiepida, aggiungendo sufficiente farina ad ottenere un impasto morbido a cui darete la forma di un panetto.
    • Coprite il panetto con un panno pulito e lasciatelo riposare 30 minuti.
    • Prendete una ciotola, versateci metà della farina avanzata, 50 gr di zucchero, 2 tuorli, 50 gr di burro a temperatura ambiente ammorbidito e tagliato a cubetti, la vanillina ed un pizzico di sale e impastate fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
    • Allargate il panetto così ottenuto e mettetevi al centro l’altro panetto che avete fatto riposare, lavorando insieme i due impasti fino ad ottenere un composto omogeneo.
    • Mettetelo nel forno spento e fatelo lievitare per due ore.
    • Passate le due ore di lievitazione, prendete un’altra ciotola e impastate la farina, lo zucchero, i tuorli ed il burro rimasti, fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.
    • Allargate l’impasto e mettete al centro la pasta lievitata lavorando il tutto fino ad ottenere un composto elastico ed omogeneo, non più appiccicoso.
    • Prendete uno stampo rotondo, imburratelo ed infarinatelo e versate dentro l’impasto.
    • Lasciate lievitare per almeno quattro ore.
    • Riscaldare il forno a 180°.
    • Prendete l’uovo intero, sbattetelo e spennellate la superficie del dolce, cospargetelo con la granella di mandorle e cuocete in forno ben caldo per circa quarantacinque minuti.
    • Una volta pronto, toglietelo dal forno e lasciatelo stiepidire, quindi cospargetelo con lo zucchero a velo e servitelo con panna, crema pasticcera o cioccolato fuso a vostro piacimento.

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