Dolci natalizi regionali: le pettole di Matera

Dalla tradizione dolciaria natalizia della Basilicata ed in particolare di Matera ecco la ricetta delle sfiziose pettole di Natale: frittelle a base di patate super gustose e semplicissime da realizzare, che lasceranno a bocca aperta tutti i vostri commensali!

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Dalla tradizione dolciaria lucana oggi vi portiamo alla scoperta di una ricetta tipica del Natale: le pettole, palline di pasta lievitata a base di patate fritte nell’olio bollente, a cui volendo si può dare anche forma di ciambella.

Le pettole vengono preparate anche in alcune zone della Puglia, della Campania e della Calabria, dove a seconda del dialetto locale possono subire delle variazioni del nome. Le si può gustare sia salate, come antipasto, che dolci, spolverizzate di zucchero a velo o servite con mosto o ancora con miele caldo.

Per assaporarle in tutto il loro gusto si consiglia di mangiarle ancora calde e soprattutto di farne in abbondanza, perché hanno il difetto di sparire velocemente!

Difficoltà: facile

Preparazione: 10 minuti + 2 ore di lievitazione

Tempo di cottura: 20 minuti

Ingredienti per sei persone:

  • 1 kg di farina stacciata
  • 400 gr di patate lesse
  • 25 gr di lievito di birra
  • 2 cucchiai di Sale
  • Acqua tiepida q.b.
  • Olio per frittura q.b.
  • Zucchero a velo per guarnire q.b.

Preparazione:

    • Sbucciate le patate e lessatele in abbondante acqua salata.
    • Una volta pronte schiacciatele e impastatele con la farina setacciata e il lievito, aggiungendo acqua tiepida se l’impasto vi sembra troppo duro. Il trucco è quello di ottenere un impasto abbastanza morbido per evitare che si impregni eccessivamente di olio in fase di cottura.
    • Quando l’impasto sarà pronto, copritelo con un panno bagnato e lasciate riposare per due ore.
    • A questo punto riprendete l’impasto e ricavatene delle palline o ciambelline da friggere in abbondante olio ben caldo.
    • Scolate e posizionate su della carta assorbente per togliere l’olio in eccesso.
    • Cospargete di abbondante zucchero a velo oppure servite con miele caldo o mosto.

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