Dolci regionali natalizi: il pandolce di Genova

Pandolce genovese

Il pandolce genovese è un dolce tipico del Natale che appartiene alla tradizione della pasticceria ligure; la ricetta originale lo prevede basso e  di forma circolare e con un rametto d’alloro sulla sommità come simbolo di benessere e fortuna, ma ultimamente se ne prepara anche una versione alta. Sembra che il pandolce sia nato in occasione di una gara tra maestri di pasticceria, indetta da un Doge della Repubblica Marinara di Genova, per produrre un dolce rappresentativo della ricchezza di Genova e in grado di conservarsi nei lunghi viaggi per mare.

Inoltre la tradizione di questo dolce prevede che se ne conservi una fetta per i poveri e una per il 3 febbraio, giorno di San Biagio protettore della gola.

Per quanto riguarda l’abbinamento con il vino, consigliamo un vino dolce da meditazione come il Moscato e lo Zibibbo di Pantelleria.

Difficoltà: media

Preparazione: 30 minuti + 5 ore di lievitazione

Tempo di cottura: 60 minuti

Ingredienti per un pandolce per 6 persone:

  • 500 gr di farina setacciata
  • 25 gr di lievito di birra
  • 150 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 100 gr di burro morbido
  • 30 gr di uvette
  • 25 gr di arancia candita
  • 30 gr di pinoli
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio.

Preparazione:

    • In una ciotola diluite il lievito con un po’ di acqua tiepida, un cucchiaino di zucchero, 50 gr di farina e mescolate finché gli ingredienti non saranno amalgamati.
    • Coprite e fate lievitare per circa 30 minuti.
    • Mettete l’uvetta in una ciotolina con l’acqua per farla riprendere.
    • Prendete la farina rimasta, aggiungete il sale e disponetela a fontana su una spianatoia.
    • Al centro della fontana di farina, mettete lo zucchero avanzato, il burro a pezzetti e il lievito, acqua tiepida e impastate fino ad ottenere una pasta liscia.
    • Incorporate all’impasto l’uvetta strizzata, l’arancia candita tritata, pinoli e semi di finocchio.
    • Imburrate una terrina e metteteci dentro l’impasto, coprite e lasciate lievitare per 2-3 ore lontano dalle correnti d’aria.
    • Quando la pasta avrà raddoppiato il volume, mettetela sul piano di lavoro, e lavoratela con le mani dandole una forma a cupola.
    • Prendete  una teglia e copritela con carta forno e metteteci sopra la cupola di pasta.
    • Preriscaldate il forno a 190°.
    • Copritela con un tovagliolo e fatela lievitare ancora per circa 2 ore.
    • Quando avrà finito di lievitare, prima di infornarlo praticate un taglio a croce sulla superficie.
    • Infornare per circa 60 minuti.
    • Ritirate, lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
    • Prima di servire ornate la sommità con un rametto d’alloro, come simbolo di benessere e fortuna.

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