Come Diventare Grandi Nonostante i Genitori: trailer, scene dal film e recensione

Come diventare grandi nonostante i genitori: trama, trailer, alcune clip tratta dal film e la recensione della nuova pellicola targata Disney che uscirà nelle sale cinematografiche il 24 novembre.

come diventare grandi nonostante i genitori recensioneCi siamo lasciati l’ultima volta con un film vietato ai minori di 17 anni, questa volta, forse, ci ritroviamo davanti ad un film vietato ai maggiori di… scherzi a parte mi veniva in mente questa cosa guardano il nuovo film “per ragazzi” della Disney, Come diventare grandi nonostante i genitori, un po’ perché protagonista della storia è il giovanissimo cast della serie televisiva Alex & Co, un po’ perché, genitori a parte, la tematica del film è rivolta soprattutto a loro: i ragazzi.

come diventare grande nonostante i genitori cast Alex&co

Sin dai primi trailer visti in rete ed in televisione, ci appaiono subito i due mondi che si incontrano in tante famiglie, cioè il mondo dei genitori, intento a capire, riprendere ed indirizzare i figli verso la strada che ritengono più giusta, investigando nella vita dei loro ragazzi nei modi più bizzarri, e dall’altra i figli in bilico tra il supporto dei genitori e NO difficili da comprendere ma soprattutto da accettare.

Altro perno intorno a cui ruota Come diventare grandi nonostante i genitori, è la scuola. Dove i genitori moderni, spesso e volentieri, assumono comportamenti competitivi verso i professori dei propri figli: contestano voti e programmi, inventano complotti, fra simpatie e antipatie che spesso svaniscono in bolle di sapone. In questo modo, non si rendono però conto, che non fanno del bene ai propri figli accompagnandoli nella loro formazione, ma si trasformano in veri e propri ostacoli alla crescita dei loro ragazzi, supportati dalla convinzione che non li conosce nessuno meglio di loro anche relativamente al loro valore e a come e cosa gli si deve insegnare.

E tutti nel film sono messi alla prova quando al liceo “Melsher” di Milano arriva la nuova preside (interpretata da Margherita Buy), che mettendosi contro anche tutto il corpo insegnanti, decide di non aderire al concorso scolastico nazionale per i nuovi talenti musicali, tentando in tutti i modi di ostacolare i ragazzi e di spingerli a rinunciare al loro sogno.

Il gruppo di ragazzi, capitanato da Alex (Leonardo Cecchi), tenterà a questo punto l’arma della protesta cercando nei genitori un supporto contro la preside. Supporto che invece si trasformerà nel consiglio di essere più prudenti e di sottostare alle decisioni della nuova preside, quando vedranno che quest’ultima anziché essere intimorita dalla situazione raddoppierà il lavoro quotidiano dei ragazzi per ridurre a zero il tempo da dedicare alla musica.

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Ma quando tutto ormai sembra perduto e i ragazzi, tranne Alex, stanno per gettare la spugna, ecco un moto d’orgoglio (tipico di quest’età) che li spinge ad iscriversi al concorso contro tutto e tutti.

Insomma lo specchio della “corsa ad ostacoli” che ogni adolescente medio deve intraprendere per crescere. Una sfida che sembra più grande di loro, in cui come sempre non mancherà l’appoggio di qualcuno che ha un po’ più di saggezza dovuta all’avere qualche Primavera in più sulle spalle: i nonni. Nel caso particolare la nonna di uno dei ragazzi di nascosto darà loro l’opportunità di vedersi per provare anche grazie all’aiuto di un simpatico quanto sfortunato titolare di un negozio di strumenti musicali, che se pur in fallimento, mette a disposizione dei ragazzi tutti gli strumenti ed un importante contatto con un noto musicista internazionale (interpretato da Matthew Modine).

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Il film è scorrevole, e molto vicino alla realtà giovanile di oggi, ma spesso le incredibili combinazioni e la patinatura dorata dei film Disney ti ricordano che nella vita vera non sempre c’è il lieto fine. Quando crescerà la Disney? Mai, rispondo io, ed è giusto così, perché chi ama questo genere di film e tutta la produzione Disney (me compreso) non si aspetta niente di diverso.

Come diventare grandi nonostante i genitori, è stato interamente girato in Italia, anche se ha un sapore piacevolmente internazionale, grazie anche alla regia di Luca Lucini, alla mano super esperta di Gennaro Nunziante alla sceneggiatura e un cast è a dir poco stellare: una sempre meravigliosa Margherita Buy, un convincente Matthew Modine, il famosissimo e affiatato cast di Alex & Co e tanti attori italiani di prim’ordine come Ninni Bruschetta, Paolo Calabresi, Francesca De Martini, Giovanni Calcagno, Agliaia Mora, Roberto Citran, Paolo Pierobon, Sara D’Amario, Sergio Albelli, Elena Lietti, Gabriella Franchini e il ritorno sulle scene, nel ruolo di co-protagonista, di Giovanna Mezzoggiorno, che non sembra proprio a suo agio nella parte, a tratti fredda e distaccata, si stiepidisce solo nel finale.

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Ovviamente consigliato a tutti i numerosissimi fan della serie di Disney Channel e a chi è alle prese con il “caotico” mondo dei teenagers.

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