Birra artigianale: Primitiva, la birra made in Puglia

Dall’unione della tradizione birraia e quella della fermentazione dell’uva primitivo, nasce un’ottima birra artigianale, rigorosamente made in Puglia: Primitiva!

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Gli amanti della birra sanno sicuramente che una buona birra artigianale è da preferire a quella industriale, in quanto non essendo filtrata e pastorizzata, conserva intatti tutta una serie di elementi benefici per la salute del nostro organismo, quali:

  • numerose vitamine tra cui quelle del gruppo B compreso l’acido folico utile per l’assorbimento del ferro e la formazione del sangue;
  • sali minerali, quali il silicio prezioso per rafforzare tessuti connettivi, ossa, unghie, denti e capelli;
  • antiossidanti naturali, ottimi alleati contro l’invecchiamento cellulare;
  • fibre che aiutano a combattere la stitichezza, riducono l’incidenza del cancro al colon e abbassano il colesterolo.

Inoltre la birra artigianale è una bevanda sana, integrale e naturale; non contiene conservanti e additivi chimici e grazie al basso contenuto di sodio è indicata anche per le diete iposodiche.

Noi di Lifestyle made in Italy, che siamo sempre alla ricerca di chicche da regalare ai nostri lettori, abbiamo trovato un eccezionale birrificio artigianale, Birrificio Fabbiano, a San Giorgio Jonico (Taranto), nel cuore del Salento, patria del Primitivo di Manduria.

Il Birrificio Fabbiano, nasce da una lunga esperienza da Homebeer, ovvero persone che si producono la birra in casa con strumenti rudimentale spesso auto-costruiti, la passione per la birra li ha portati a realizzare, qualche anno fa, un piccolo impianto all-grain, da pochi litri, in grado di effettuare l’estrazione degli zuccheri da fermentare direttamente dai grani di cereale maltato senza aggiungere alcun estratto. Impianto ancora oggi utilizzato per testare nuove ricette o per produrre mosti utilizzati per allevare i loro lieviti.

Tra le birre artigianali prodotte da questo fantastico birrificio, abbiamo voluto provarne una, che annovera tra i suoi ingredienti, oltre al malto d’orzo, luppolo, lievito e acqua, proprio il mosto d’uva Primitivo e non a caso prende il nome di “Birra Primitiva“.

Questa birra dallo splendido colore ambrato, nasce dal desiderio di voler creare un prodotto, che unisca la tradizione birraria a quella locale della fermentazione dell’uva primitivo.

L’uva raccolta da un antico vigneto, viene pigiata a mano secondo tradizione e lasciata riposare per qualche giorno all’interno dei “capasoni”, recipienti di creta, simili a delle grandi giare, prima di essere cotta con il malto e il luppolo.

Il risultato è una birra di media struttura, dal colore ambrato, bouquet fruttato, schiuma fine e compatta mediamente persistente; ideale in abbinamento ad un bel tagliere di formaggi, preferibilmente lucani, e salumi, ovviamente pugliesi, come il capocollo e la soppressata di Martina Franca.

Al naso si presenta ricca e intensa, caratterizzata da dolci note fruttate, mentre al palato risulta morbida ed avvolgente, con un bilanciamento armonico di malto e luppolo; noi per via del caldo l’abbiamo bevuta molto fredda, ma il produttore consiglia di degustarla anche un po’ più calda, per esaltare la nota acidula data dal mosto di primitivo.

Assolutamente straconsigliata!

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