Ausili per disabili: quali sono le agevolazioni fiscali e come ottenerle

Comprare ausili per anziani e disabili, come vasche con sportello o protesi? Oggi è possibile senza spendere una fortuna grazie ad agevolazioni fiscali introdotte dalla legge n.13 del 1989. Ecco quali sono e come ottenerle.

vasche-to-access ausili per-disabiliDevi acquistare degli ausili per disabili ma temi che la spesa sia eccessiva? Non preoccuparti perché lo Stato italiano aiuta le persone che necessitano di abbattere le barriere architettoniche con agevolazioni fiscali. Vediamo assieme quali sono e come usufruirne.

Per chi deve, ad esempio, trasformare un bagno tradizionale in una stanza adeguata a chi soffre di problemi motori, installando ausili presenti in commercio, come le vasche da bagno con sportello To Access, o sanitari specifici, vedi i sollevatori per Vasca Gomiero, le agevolazioni previste sono:

  • IVA al 4%
  • detrazione IRPEF del 19%
  • detrazione IRPEF del 50%
  • contributo statale (Legge 13)

Mentre la maggior parte degli articoli è disponibile nei negozi con un’aliquota pari al 22%, quelli per disabili vengono venduti con IVA agevolata al 4%. In particolare, rientrano fra i beni acquistabili a questa condizione: le protesi e gli ausili necessari per sopperire a menomazioni o disfunzioni permanenti, quelli necessari per compensare un deficit grave (come la sordità), quelli utili al superamento delle barriere architettoniche (come le sedie a rotelle, i montascale e le vasche da bagno con sportello) e quelli che favoriscono la giusta integrazione fra il disabile e la società.

Per acquistare a queste condizioni è necessario fornire al negoziante una prescrizione medica o il certificato di invalidità rilasciato dall’Asl.

Le voci che in fase di dichiarazione dei redditi è possibile portare in detrazione del 19% sono più di una. Per quanto riguarda le persone disabili questa è possibile: sui costi relativi alle badanti o ad altro personale qualificato dedito all’assistenza personale (per un importo massimo pari a 2.100 euro se il reddito del disabile non supera i 40mila euro), per l’acquisto di veicoli a motore (fino a un massimo di 18.075,99 euro), per i mezzi informatici e gli altri sussidi tecnici necessari per il superamento delle barriere architettoniche. Queste cifre vengono rese al cittadino attraverso diverse quote annuali.

Per ottenere quest’agevolazione è necessario portare al proprio Caf o commercialista la fattura o lo scontrino relativo al bene acquistato.

Per quanto riguarda le opere murarie necessarie all’abbattimento di strutture che impediscono l’agile fruizione degli ambienti domestici alle persone disabili, è possibile portare in detrazione il 50% della spesa totale. Al momento questo tipo di agevolazione sulle ristrutturazioni edilizie è stato prorogato fino al 31 dicembre 2016. Dopodiché sarà sempre possibile detrarre i costi, ma nel valore ordinario del 36%. Per questo, se hai necessità di trasformare il tuo bagno per renderlo fruibile a una persona disabile, farlo ora ti conviene!

Per ottenere quest’agevolazione è necessario portare al proprio Caf o commercialista la fattura rilasciata dall’impresa edile.

Un’altra occasione decisamente da non perdere è quella offerta dalla Legge 13. Grazie a questa legge, prorogata di anno in anno e attualmente in vigore fino al 31 dicembre 2016, è possibile chiedere al proprio Comune di residenza un contributo economico per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni private (come scale o porte troppo strette, sanitari non adeguati, vasche da bagno senza sportello). Il contributo può essere richiesto solo per le ristrutturazioni e non per le case in costruzione. Per ottenerlo è necessario presentare al proprio Comune l’apposita domanda, tassativamente prima dell’inizio dei lavori.

Qualche esempio? Ipotizziamo di voler acquistare una vasca da bagno con sportello del valore di 4mila euro. Grazie alla Legge 13 potremmo ottenere subito un contributo di 2.582,28 euro + il 25% della cifra eccedente; ovvero, un contributo pari a 2.582,28 euro + il 25% di 4.000,00 – 2.582,28 euro.

Per conoscere l’elenco completo delle agevolazioni previste per i disabili, di tipo economico e non solo, puoi consultare il sito dell’Agenzia Delle Entrate, oppure chiedere informazioni a un rivenditore di fiducia. In ogni caso, verifica sempre prima di acquistare cosa prevedono le norme in vigore in quanto queste cambiano di anno in anno e, una volta giunto in negozio, potresti avere delle sorprese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *